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Road to Scotland: viaggio in Scozia in 16 tappe (+2) – Day 14 Stirling e dintorni

di Enrico Cantarelli

Pubblicato il

Stirling e dintorni, Day 14 – Stirling, Wallace Monument, Bannockburn Battlefield, Antonine Wall, Falkirk (23 miglia, 1h 5′)

Stirling

Bannockburn Battlefield

 

 

Il tempo a Stirling promette bene: un bel sole ci accoglie quando imbocchiamo il sentiero a piedi per salire al Castello, dopo la consueta eccellente colazione scozzese. La salita è in certi punti abbastanza ripida, ma sempre ombreggiata e da il vantaggio di non doversi spostare con l’auto e cercare parcheggio presso il sito.

Stirling

Stirling Castle, il Palazzo dal Giardino della Regina Anna

Lo Stirling Castle è, a ragione, uno dei monumenti più visitati di tutta la Scozia. Certamente è uno dei castelli meglio conservati, che rivaleggia in bellezza e grandiosità con quello di Edimburgo. Il sito fu fortificato a partire dall’età del Ferro, ma quello che possiamo ammirare oggi risale perlopiù al ‘400 e al ‘500. Fu qui che, nel 1543, Maria Stuart fu incoronata regina di Scozia all’età di soli 9 mesi.

Stirling Castle, Forework Gatehouse

Per entrare nel complesso del castello si oltrepassano diverse porte fortificate che introducono ad aree racchiuse da mura imponenti, man mano che si procede verso l’alto. La spianata verde che si apre sulla sinistra dopo l’entrata è il cosiddetto Giardino della Regina Anna, passato il quale si giunge al Forework Gatehouse, il portale più massiccio fiancheggiato da due torri di guardia circolari. Da questa apertura si accede all’Outer Close, la Corte Esterna dominata da una parte da una fiancata del Palazzo e dall’altra dal retro della Great Hall.

Stirling

Stirling Castle, la Great Hall

Quest’ultima, un edificio di colore giallo risalente agli inizi del’500, è stata pesantemente restaurata esternamente ed internamente, donando la passata freschezza ai suoi enormi camini, alle travi di quercia del soffitto e alle vetrate colorate. La sala è la più grande mai costruita in Scozia e probabilmente il miglior esempio di architettura secolare della nazione. L’altro grande edificio, il Palazzo, contiene al suo interno gli splendidi appartamenti reali, con la camera da letto, la sala del trono, ma senza dubbio la stanza più famosa è quella che conserva le teste di Stirling.

Stirling Castle, le “Teste di Stirling”

Si tratta di 56 medaglioni in legno di quercia finemente intagliati e dipinti, che ornano il soffitto di quella che un tempo era la Presence Chamber, la sala di presentazione dei visitatori al re. Nelle immagini dei medaglioni sono raffigurati sovrani, cortigiani, personaggi biblici e mitologici con grande dovizia di particolari e forte impatto espressivo.

 

Stirling Castle, Appartamenti reali

L’Inner Close è la Corte Interna sulla quale si affaccia la Cappella Reale, costruita da Giacomo VI per il battesimo del figlio Enrico. Potete continuare l’esplorazione visitando il museo del reggimento degli Argyll e Sutherland Highlanders nel King’Old Building o dirigervi ai Douglas Gardens, comunque sia non mancate di osservare da vari punti degli spalti il magnifico panorama che si gode spaziando con la vista ad ovest, nord ed est.

Stirling

Veduta del King’s Knot dagli spalti dello Stirling Castle

Si possono ammirare i resti del King’s Knot, un antico giardino del parco reale composto da monticelli erbosi a piramide e si distingue chiaramente la sagoma del Wallace Monument. Non perdetevi inoltre le cucine sotterranee dello Stirling Castle, dove un enorme diorama a misura d’uomo ricostruisce con luci e suoni, il grandioso banchetto offerto da Maria Stuart in occasione del battesimo di suo figlio.

Stirling

Church of the Holy Rude, Stirling

Pranziamo rapidamente al fornito cafè del castello, prima di fare quattro passi per le silenziose vie della Old Town. Passiamo il palazzo rinascimentale chiamato Argyll’s Lodging e le rovine dell’incompiuto Mar’s Wark, prima di entrare nella Church of the Holy Rude, una chiesa quattrocentesca dove nel 1567 il piccolo Giacomo VI figlio di Maria Stuart fu incoronato primo sovrano del Regno Unito col nome di Giacomo I. Dal cimitero si ha una veduta romantica dell’edificio religioso, con le lapidi più o meno decorate, mentre dal lato opposto si può ammirare uno splendido tramonto.

Old Town Jail, Stirling

Di fianco alla chiesa si trova il John Cowane’s Hospital, eretto a metà ‘600 per i membri indigenti della Corporazione dei Mercanti, e poco distante si erge la Old Town Jail di Stirling, che al momento del nostro arrivo era chiusa per un convegno. Decidiamo di spostarci in auto e lasciare il centro di Stirling per fermarci allo storico Stirling Old Bridge, dove fu combattuta una delle più famose battaglie della Scozia, celebrata (in maniera inesatta) dall’epico film di Mel Gibson, Braveheart.

Stirling

Stirling Old Bridge

Naturalmente la struttura odierna è stata ricostruita in pietra sul punto in cui si ergeva l’antico ponte in legno, ma rende bene l’idea di come dovette essere difficile per le truppe inglesi attraversare la stretta via che permetteva il passaggio di due soli soldati alla volta. Per William Wallace e i suoi alleati, peggio armati e meno esperti, fu fondamentale sferrare l’attacco repentino quando solo una parte delle truppe nemiche avevano attraversato il ponte, imprigionandole tra le lance e il fiume alle loro spalle.

Stirling

Wallace Monument, Stirling

L’arrivo al Wallace Monument è il completamento dell’itinerario sulle orme di William Wallace. Questa torre alta 66 metri è stata costruita nel decennio tra il 1860 e il 1870 in onore del grande eroe scozzese di fine ‘300. L’edificio, che si erge nel punto dal quale Wallace lanciò la sua carica nella battaglia di Stirling Bridge, ospita molte interessanti informazioni sul personaggio chiamato “il maglio e la frusta degli inglesi”.

Spada di William Wallace al Wallace Monument

 

Nelle sale a cupola al suo interno si può vedere un breve video introduttivo, la possente spada di Wallace, che era notoriamente un uomo alto per il suo tempo, e la Hall of Scottish Heroes, dove troverete parecchi busti di personaggi illustri scozzesi, come lo stesso Wallace, Robert the Bruce, John Knox, Robert Burns, ecc. La salita dei 246 gradini sulla stretta scala a chiocciola fino alla cima del monumento ripaga lo sforzo con un perfetto panorama a 360 gradi.

Bannockburn Battlefield Monument

 

 

È ormai tardo pomeriggio quando lasciamo Stirling, ma il sole è ancora alto per cui decidiamo di fare un paio di brevi soste prima di cena. Per prima cosa leghiamo il cammino storico fin qui intrapreso sulle tracce di Wallace con la visita al Bannockburn Battlefield. Questo è il luogo in cui il 24 giugno 1314 Robert the Bruce sconfisse le truppe inglesi di Edoardo II d’Inghilterra, sancendo di fatto la nascita del regno di Scozia, formalizzato successivamente con la Dichiarazione di Arbroath del 1320.

Battle of Bannockburn Heritage Centre

Sul sito è stato costruito un imponente monumento circolare con frasi ad effetto,un pilone con la bandiera scozzese e la statua di re Robert. La sacralità e l’importanza storica del luogo sono papabili per cui mi faccio prendere da una voglia incontenibile di selfie solenni con la t-shirt del clan Wallace e la felpa della Scozia, in omaggio al luogo cardine dell’indipendenza scozzese. Vi è anche un modernissimo Heritage Centre, chiuso al momento del nostro arrivo, che ricostruisce con filmati 3D l’intera battaglia, ma non è del tutto consigliabile per bambini al di sotto degli 8 anni.

Vallo di Antonino, la fossa scavata per creare i terrapieni

 

Ultima fermata del giorno ad uno dei tanti resti dell’Antonine Wall, il Vallo dell’imperatore Antonino Pio che segna il punto più a settentrione in cui si spinsero i Romani. Nei dintorni del villaggio di Bonnybridge si può vedere il sito del Rough Castle, un forte che ospitava una delle tante guarnigioni romane.

 

Vallo di Antonino, i terrapieni ai lati delle fondamenta del muro

Oggi si intuisce chiaramente la sagoma del vallo, realizzato utilizzando cumuli di zolle erbose nel 142 d.C., ma resta ben poco del forte, riconoscibile per la presenza di una collinetta erbosa e grazie ai pannelli informativi. Se avete interesse sul Vallo di Antonino esiste un sito dettagliato per visitare i molti punti della struttura, che univa la costa ovest a quella est di questa parte della Scozia.

Stirling

Busto di Robert the Bruce nella Hall of Scottish Heroes, Wallace Monument

Consumiamo una cena modesta a un prezzo onesto al The Coppertop Restaurant, prima di raggiungere il Travelodge Hotel di Falkirk. La struttura fa parte di una catena internazionale di alberghi abbastanza anonimi, ma è comodo, pulito e strategicamente posizionato vicino alla tappa del giorno successivo. Ripensando alla carica emotiva che ci hanno dato i luoghi storici di Stirling, ci addormentiamo immaginando i suoni delle cornamuse degli eserciti di Wallace e di Robert Bruce che si odono in lontananza.

 

 

 

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 22 SETTEMBRE CON FALKIRK E EDIMBURGO

 

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Stirling

Stirling Castle, il Palazzo

Other Tips (alternative di visita a Stirling e dintorni)

  • The Stirling Smith Art Gallery and Museum: una piacevole esposizione che riguarda la storia di Stirling, a partire dai suoi sovrani fino alla vita della gente comune. È qui che potrete ammirare il pallone da calcio più vecchio del mondo, trovato nella camera della Regina del Castello.
  • Cambuskenneth Abbey: a poca distanza dal Wallace Monument, si trova questa affascinante abbazia in rovina risalente al 1147. LA parte meglio conservata è la torre campanaria degli inizi del XIV secolo.
  • Stirling Castle, particolare delle “Teste di Stirling”

    Logie Old Kirk: a est di Stirling potrete esplorare i romantici resti di questa chiesetta circondata da un cimitero risalente agli inizi del ‘600.

  • Menstrie Castle: una fortezza in pietra del ‘500 dove nacque il primo conte di Stirling.
  • Alloa Tower: casa-torre degli Erskine, conti di Mar, che offre splendide vedute dai suoi bastioni.
  • The Pineapple: uno stravagante monumento a forma di ananas costruito nel 1770 per il quarto conte di Dunmore. Un giardino che ospita fiori esotici e animali come tritoni e pipistrelli, circonda la struttura in pietra.
  • Cimitero presso la Church of the Holy Rude, sullo sfondo Argyll’s Lodging, Stirling

    Doune Castle: una fortezza semi-diroccata del XIV secolo che si erge presso il borgo di Doune a nord di Stirling. Impressionante il mastio e le cucine.

  • Blair Drummond Safari Park: l’unico parco naturale in Scozia dove gli animali vivono in semi-libertà. Che siate a meno a favore dei parchi di questo tipo, i bambini potranno vedere una ricostruzione della savana africana e gli unici elefanti della Scozia.
  • Dunblane Cathedral: è una delle più sensazionali cattedrali dell’intera Scozia, risalente al XIII secolo. Da ammirare la facciata, il portale, la torre del XII secolo, le vetrate istoriate, il coro e le numerose opere d’arte all’interno.

    Stirling

    Stirling Castle, l’interno della Great Hall

Eating & Sleeping

  • The Coppertop Restaurant: un ristorante a conduzione familiare che pare più simile a un diner americano che a un locale scozzese. In una sala circolare con tavoli sparsi il clima è molto informale e le pietanze sono comunque saporite, con un menù che ha ampie scelte di hamburgers, piatti indiani, messicano e bistecche. Io provo le frittelle di haggis!
  • Travelodge Hotel Falkirk: inutile dire che si tratta del pernottamento meno memorabile dell’intera vacanza, ma ha il pregio di avere il check-in per tutte le 24 ore e si trova a pochi passi dal parco Helix che vogliamo visitare la mattinata successiva. Inoltre non guasta risparmiare qualche sterlina a fine vacanza: la camera costa 51£.

Wallace Monument, si nota la stretta scala a chiocciola esterna

 

Books

 

Kids

  • Stirling

    Stirling Castle, arazzo negli Appartamenti reali

    Prima di arrivare alle strutture della Great Hall e del Palazzo allo Stirling Castle, avventuratevi coi bambini nella Castle Exhibition a sinistra dell’ingresso e soprattutto nelle Palace Vaults : ci sono numerose stanze con informazioni per i più piccoli e giochi interattivi sulla vita di corte medievale. Nelle cucine sarete invece invitati a scovare i 3 gatti…

  • Negli appartamenti reali dello Stirling Castle chiedete gli orari delle dimostrazioni in costume dei figuranti: noi abbiamo assistito ad una piacevole

    Panorama dallo Stirling Castle, con il Wallace Monument sullo sfondo

    spiegazione dal vivo di come avveniva la vestizione di una dama.

  • Dentro al Wallace Monument ci sono giochi interattivi per i bambini che vanno dal quiz per scoprire a quale personaggio famoso si assomiglia, alla realizzazione virtuale di un proprio scudo con tanto di simbolo araldico. Il sentiero che scende dal monumento ha invece divertenti sculture in legno a forma di trenini o animali.
Stirling

Scoiattoli nel giardino del Castlecroft B&B

 

Stranger Things

  • Se vi alzate presto la mattina al Castlecroft B&B potrete avere la fortuna di osservare da vicino i simpatici ospiti del giardino di Laura: una famiglia di scoiattoli grigi per nulla infastiditi dai clienti della struttura. Io e mia figlia abbiamo passato diversi minuti a seguire le loro acrobazie.
  • Bannockburn Battlefield Monument

    I Douglas Gardens del castello di Stirling sarebbero il luogo in cui è stato fatto precipitare l’ottavo conte di Douglas, sospettato di tradimento, dal re Giacomo II nel 1452.

  • Nel Palazzo dello Stirling Castle è stato ritrovato il pallone da calcio più vecchio del mondo, databile al 1540!
  • Dai bastioni occidentali dello Stirling Castle un cortigiano italiano di nome John Damian, medico, inventore e sostanzialmente tuttofare, cercò di volare nel 1507 con un paio di ali da lui costruite. L’esperimento fu un totale fallimento, ma il povero Damian si salvò perché precipitò su un mucchio di letame, rompendosi solo un femore.
  • Stirling Castle, la Sala del Trono

    All’interno dello Stirling Castle esiste un luogo chiamato Lion’s Den: una fonte poco attendibile vuole che qui fosse rinchiuso il leone donato a Giacomo V dalla Francia. È invece sicuro che una Lion’s Den abbia ospitato un leone a Dunnottar Castle: si può ancora osservare la grotta nella quale fu imprigionata la povera bestia, che fu probabilmente eliminata perché coi suoi ruggiti disturbava il sonno delle dame di corte.

Stirling

Finestra istoriata che ritrae William Wallace, all’interno del Wallace Monument

Stirling

La sagoma dello Stirling Castle dallo Stirling Old Bridge

 

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