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Road to Scotland: viaggio in Scozia in 16 tappe (+2) – Day 5 Skye

di Enrico Cantarelli

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Skye

Colonia di foche a Dunvegan Castle

Skye, Day 5 – Dunvegan, Waternish Peninsula, Trotternish Peninsula, Plockton ( 140 miglia, 4h 15′)

 

Per l’isola di Skye è necessaria una premessa. Questo luogo idilliaco è certamente una delle mete più spettacolari della costa ovest della Scozia e meriterebbe come minimo dai tre ai cinque giorni di esplorazione intensa. La nostra decisione di visitare le lontane Orcadi comporta un netto taglio al tempo dedicato a Skye, ma ci ripromettiamo di rimediare in un prossimo viaggio.

Skye

Trumpan Church, Waternish Peninsula

Al mattino presto ci dirigiamo nel cuore della Waternish Peninsula, verso le rovine della Trumpan Church, teatro di una delle più tragiche rivalse tra il clan MacLeod e il clan MacDonald. Nel 1578 i membri del secondo clan appiccarono il fuoco alla chiesa mentre i MacLeod assistevano ad una funzione religiosa, per vendicarsi di un massacro avvenuto l’anno precedente. Solo una ragazza riuscì a fuggire e diede l’allarme ai MacLeod dei villaggi vicini, che giunsero a Trumpan uccidendo tutti i nemici.

Trumpan Church, Waternish Peninsula

Skye

Dunvegan Castle

Tra le rovine della chiesa costruita al centro di un piccolo cimitero, respiriamo un’aria sinistra, consapevoli del sanguinoso fatto accaduto: i resti dell’edificio con lo sfondo di Ardmore Point sono molto evocativi. Ritornando a Dunvegan passiamo di fianco al Fairy Bridge, leggendario ponte dove dove Ian MacLeod dovette lasciare la sua amata donna fatata, e dove gli fu fatto dono della Fairy Flag.

Alle 10.00 siamo a Dunvegan Castle, dimora secolare del clan MacLeod, uno dei migliori castelli scozzesi da visitare.

Skye

Colonia di foche a Dunvegan Castle

Seguiamo il consiglio ricevuto in biglietteria e ci dirigiamo immediatamente al piccolo approdo per una breve escursione sul loch che bagna il castello. La minuscola barca ci guida verso una numerosa colonia di foche che si rilassano sugli scogli o nuotano pacificamente vicino all’imbarcazione, abituate al passaggio di turisti. Gli animali non sembrano infastiditi e si vedono a distanza molto ravvicinata.

Dunvegan Castle, Salotto

Dopo una breve passeggiata nel giardino ben curato, entriamo nel castello vero e proprio, che presenta un percorso lungo e dettagliato sulla storia del clan MacLeod.

Dunvegan Castel, la Fairy Flag

Potrete osservare il Rory Moor Horn, un recipiente fatto dal corno di un toro pazzo, la Dunvegan Cup, una coppa in quercia di palude rivestita in filigrana e la famosa Fairy Flag, la bandiera che protegge il clan dai nemici e che viene ricordata in diverse versioni di storie leggendarie.

Skye

Dun Beag

Dun Beag

Un veloce pranzo alla tavola calda e puntiamo verso sud per raggiungere il ben conservato Dun Beag, risalente all’epoca dei Pitti. Si tratta di un broch, una casa fortificata di forma conica dentro alla quale era ospitata una vera e propria comunità, con scale elicoidali interne e vari piani in legno a dividere gli ambienti.

Oggi i resti delle mura esterne arrivano a circa 3,5 metri di altezza, ma un tempo erano oltre il doppio. Il luogo è particolarmente suggestivo, circondato dalle onnipresenti pecore e corredato da pannello esplicativo.

Skye

Fairy Glen

Risalendo verso settentrione viriamo a est per entrare nella Trotternish Peninsula, decidendo di ammirare la favoleggiata Fairy Glen, la Valle Fatata. Se non avete un navigatore non è semplice trovare la stretta strada: venendo da sud dovete svoltare a destra poco prima dell’Uig Hotel, seguendo le indicazioni per Balnaknock. Giunti a destinazione una serie di piccole collinette di forma conica, di un verde intenso, si sviluppano attorno alla strada, nei pressi di un laghetto dalle acque limpide. La formazione più alta, il Castle Ewen, ospita rovine antiche non ben precisate, che la leggenda indica come dimora del Re delle Fate.

Skye

Skye Museum of Island Life, Trotternish Peninsula

Nei pressi di Kilmuir, ancora più a nord, facciamo tappa al modesto ma affascinante Skye Museum of Island Life. Ospitato in diverse blackhouses dal tetto di paglia, il museo offre un chiaro spaccato della vita contadina nel secolo passato. Molto istruttive sono le case del fabbro, del tessitore, l’emporio e la piccola fattoria che mostra le stanze private della povera gente.

Tomba di Flora MacDonald, Kilmuir

Alle spalle del museo all’aperto, un semplice cimitero contiene la tomba di Flora MacDonald, l’eroina nazionale che nel 1746 aiutò Bonnie Prince Charlie in fuga dalle truppe inglesi e per questo fu imprigionata nelle torre di Londra per oltre un anno.

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Kilt Rock & Mealt Falls

Proseguendo sulla A855 raggiungiamo la costa est di Skye e cominciamo la via verso sud che ci riporterà al ponte per la terraferma. Questo è uno degli scenari più pittoreschi di tutta l’isola e vi sono innumerevoli escursioni che si possono fare. Prendetevi il tempo necessario per scegliere se visitare le sacre acque del Loch Shianta, le vette del massiccio del Quiraing, la splendida Staffin Bay o il museo di Staffin dove osservare le impronte fossili di dinosauro scoperte sulle spiagge rocciose.

Kilt Rock

Noi scegliamo di fotografare la spettacolare sito delle Kilt Rock e Mealt Falls: da una scogliera di basalto a strapiombo sul mare si tuffa una cascata con un salto di 90 metri, una delle immagini più suggestive di tutta Skye. Ancora più a sud non mancate di fotografare o, se il tempo ve lo permette, percorrere il facile sentiero fino all’Old Man of Storr, una colonna di roccia basaltica che si staglia nelle vicinanze della strada.

Plockton

Dopo aver attraversato Portree, il centro abitato più grande di Skye, che non presenta però notevoli attrattive, dirigiamo decisi verso lo Skye Bridge e giungiamo al caratteristico villaggio di Plockton. Il paesino è incredibilmente poetico, con le sue case variopinte allineate attorno al porto e il contorno di bassi rilievi coperti da pini e erica.

 

Loch Carron visto dal porto di Plockton

Purtroppo i pochi locali dove cenare a Plockton sono al completo, quindi troviamo un piccolo cafè a Duirinish sulla strada per il nostro pernottamento a Drumbuie. L’atmosfera è pacata e surreale, siamo in una zona rurale poco battuta dal turismo di massa e ci sentiamo parte dello scenario naturale che ci circonda.

 

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO MERCOLEDI’ 21 AGOSTO CON LA TAIN PENINSULA E IL SUTHERLAND

 

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Skye

Old Man of Storr, Skye

Other Tips (alternative di visita a Skye)

  • Duirinish Peninsula: una zona selvaggia meta di escursionisti esperti che visitano la distesa verde delle Glen Dale, l’isolato faro di Nest Point o il Colbost Croft Museum.
  • Duntulm Castle e faraglioni di Rubha Hunish: la parte più settentrionale di Skye, tra ruderi infestati da fantasmi e paesaggi mozzafiato.
  • Impronte di dinosauro a Staffin Beach: visibili solo con la bassa marea, sono i resti impressionanti del passaggio di queste

    Fucina del fabbro allo Skye Museum of Island Life

    creature preistoriche e vi sono altri siti nel nord che conservano tracce del loro passaggio.

  • Fairy Pools: lungo una strada che attraversa la regione collinare dei Cuillin, è uno dei percorsi di trekking più accessibili e famosi per la favolosa veduta delle cascatelle e pozze abitate dalle fate.
  • Raasay Isle: un’area naturalistica dove è possibile fare ottime camminate per ammirare la Raasay House, una dimora georgiana con ampio parco annesso, o i ruderi del Brochel Castle.

Eating & Sleeping

Dunvengan Castle visto dal Loch Dunvengan

  • MacLeod Tables Cafè: la tavola calda situata nel parcheggio del Dunvegan Castle è un self-service di qualità mediocre, utile per un pasto al volo. Abbiamo preso panini e salsicce in pasta sfoglia senza lode né infamia. E provato i temibili macaroni cheese!
  • The Croft Cafè: un posticino molto curato e con pochi coperti vicino a Duirinish, dove, come in tutti i cafè, non servono alcolici. Cullen skink, scampi e hamburger deliziosi, dolci memorabili e personale gentile. Se passate a pranzo potreste mangiare nei tavoli all’aperto con le highland cows che pascolano accanto a voi.

    Tramonto sull’Inner Sound dal Fasgro B&B

  • Fasgro B&B: nei pressi di Plockton, precisamente a Drumbuie, vi è l’accogliente casa di Carol MacKay, che offre ospitalità con diverse camere ensuite. Purtroppo non ha triple, ma nostra figlia non ha avuto problemi a dormire nel letto insieme a noi, nonostante ci fosse stato messo a disposizione un materasso aggiuntivo. Prezzo conveniente a 70£, colazione eccellente.

 

 

Books

Storie e leggende di Scozia – Isle of Skye

  • Storie e leggende di Scozia – Isle of Skye di Diletta Nicastro (M&L): un volume imprescindibile se volete conoscere il folklore di Skye. Alcune curiosità sono davvero interessanti e spingono il lettore a esplorare posti poco conosciuti.

Kids

  • Al Dunvegan Castle i bambini si divertiranno un mondo: prima con l’escursione in barca alla colonia di foche, poi con la caccia al tesoro nelle stanze del castello (chiedete informazioni all’ingresso).
  • La Fairy Glen è un luogo magico e non sarà difficile far credere ai più piccoli (e non solo) all’esistenza delle fate.

    Skye

    Castle Ewen, Fairy Glen

 

 

 

 

 

Stranger Things

Trial Stone nel Trumpan Graveyard, con sullo sfondo Ardmore Point

  • Alla Trumpan Church cercate la Trial Stone, la Pietra del Giudizio, un monolite di 1,20 metri con un foro. In passato chiunque fosse accusato di un crimine veniva bendato e doveva tentare di infilare un dito nel foro: se ci riusciva significava che era innocente, se falliva era condannato a morte.
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