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Road to Scotland: viaggio in Scozia in 16 tappe (+2) – Day 2 Mull

di Enrico Cantarelli

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Mull

Highland Cows al pascolo su Mull Isle

Mull, Day 2 – Oban, Lochbuie, Iona, Fionnphort (52 miglia, 2 h)

 

Oban è, con i suoi 700 abitanti, la cittadina più grande dell’Argyll, ma non un luogo indimenticabile da vedere. L’intenzione sarebbe di visitarne i dintorni in mattinata, ma il traghetto per l’isola di Mull delle 13.00 è sold out. Diamo solo una rapida occhiata alla McCaig’s Tower, singolare costruzione che imita il Colosseo posto sul colle che domina la città e passiamo di fronte alla Oban Distillery, che produce un whisky piuttosto torbato e alla Oban Chocolate Company, bottega artigianale di squisitezze.

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Eilean Musdile Lighthouse

Il traghetto della CalMac Ferries parte alle 8.30 e impiega un’ora per arrivare a Craignure, sull’isola di Mull. Il percorso permette di vedere dal mare la fotogenica sagoma del Duart Castle, prima tappa della giornata. Prima di arrivarvi, la stretta strada che passa accanto ad un pascolo ci concede il primo incontro con le famose Highland Cows, le mucche dal pelo lungo (o “mucche coi capelli” come le chiama mia figlia), che ci osservano incuriosite.

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Duart Castle, Mull Isle

Quartier generale, a partire dal XIII secolo, del clan MacLean, il castello è una dimora medievale battuta dalle piogge e sferzata dai venti, posizionata in modo strategico su uno sperone di roccia presso il mare. La visita permette di vedere le celle, le sale spartane dove dimoravano i residenti e i bastioni.

 

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Duart Castle, Sala Principale

È molto interessante poter confrontare questa struttura dall’aspetto poco confortevole con lo sfarzo dell‘Inveraray Castle visto il giorno precedente. L’esposizione di oggetti antichi al suo interno sembra abbastanza datata, ma il luogo ha un’atmosfera romantica molto avvolgente. In queste sale hanno girato il film Entrapment, con Sean Connery e Catherine Z. Jones.

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La remota spiaggia di Lochbuie, Mull Isle

Accompagnati da una pioggerella fitta che va e viene, decidiamo di imboccare una stretta via che ci porta fino allo sperduto abitato di Lochbuie, nella parte sud di Mull. La strada, a una corsia con piazzole di sosta per il passaggio, è da percorrere lentamente, gustando i paesaggi e gli innumerevoli uccelli marini che si possono avvistare. Il villaggio è composto da una manciata di case, che si dispongono presso la spiaggia sassosa e, a parte qualche camper, non vi è anima viva. Qui si respira realmente l’anima selvaggia e solitaria della Scozia occidentale.

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Lochbuie Standing Stones Circle, Mull Isle

A Lochbuie si può seguire la spiaggia per un breve tratto a est e incontrare il Moy Castle, una roccaforte quattrocentesca dei MacLean, non visitabile, ma molto suggestiva. L’alternativa che preferiamo è la visita al Lochbuie Standing Stone Circle segnalato poco a nord, raggiungibile con una camminata di circa 20 minuti in mezzo a pascoli di pecore e mucche. Dopo diversi cancelli per il bestiame arriviamo al cerchio di 8 menhir del II secolo a. C.. Tra i colossi di pietra, il più alto dei quali misura 1,8 metri, ci osservano pacatamente diversi bovini, incuriositi dagli ostinati turisti che sfidano il maltempo.

La solitaria strada a una corsia che porta a Lochbuie, contornata da rododendri

Ripercorriamo a ritroso la strada che in certi punti è talmente stretta da somigliare a un tunnel circondato da arbusti di rododendri fioriti. Il percorso fino a Fionnphort è uno dei più remoti che batteremo in tutta la Scozia: una strada a una corsia che attraversa valli e costeggia a tratti il mare di una bellezza impareggiabile. Fionnphort è un villaggio di poche case che si concentrano lungo la via principale, ma il motivo per pernottare qui è la possibilità di visitare l’isolotto di Iona e prendere parte a una crociera per Staffa Island.

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Iona Abbey

Arrivati a metà pomeriggio, decidiamo di sfruttare il tempo restante prendendo il minuscolo traghetto per Iona, luogo venerato dai cristiani da quando San Colombano, proveniente dall’Irlanda, vi giunse nel 563 d. C. A Iona non è assolutamente da perdere la splendida Iona Abbey risalente ai monaci benedettini del XIII secolo e più volte restaurata. Camminare immersi nelle nubi basse e fitte, tra la St. Oran’s Cahpel, le croci celtiche di S. Martino e S. Giovanni, fino alla tomba di San Colombano e alla chiesa vera e propria col chiostro, ci fa entrare in un’atmosfera quasi mistica.

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La baia al porto di Iona e la Iona Abbey in lontananza tra le nubi

Non mancate di fare un salto nel piccolo Infirmary Museum dietro alla struttura principale, che contiene lastre tombali decorate dal vicino cimitero e assicuratevi di prendere l’audioguida in italiano alla biglietteria. Sulla strada per l’imbarcadero ammiriamo la MacLean’s Cross e le rovine del convento delle monache agostiniane, una struttura del 1200 abbandonato all’epoca della Riforma. Nell’attesa del traghetto di ritorno a Fionnphort siamo rapiti dalla sagoma dell’abbazia che, quasi come un fantasma, appare tra le nuvole poco distante da noi.

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Augustinian Nunnery, il convento delle monache agostiniane a Iona

Dopo un’intera giornata quasi tutta sotto la lieve ma fitta pioggia, è un piacere rilassarsi nel Caol-Ithe Guest House. Il pub The Keel Row, l’unica scelta possibile in centro, ci offre una vera esperienza scozzese: l’attesa di circa un’ora ai tavoli del bar, sorseggiando ottime birre e sidro, e una cena gustosa con carni affumicate, spezzatino di cervo e un whisky Ledaig da ricordare.

 

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 11 AGOSTO CON LA SECONDA PARTE DELL’ISOLA DI MULL

 

TAPPA PRECEDENTE QUI

 

Other Tips (alternative di visita a Oban e sull’isola di Mull)

  • Dunollie Castle: fortezza dei MacDougall molto antica, con un museo, un faerie garden e un percorso bambini molto carino. Piacevole sito per passare un’ora presso Oban.

    Mull

    Baile Mòr, il minuscolo villaggio su Iona Island

  • Dunstaffnage Castle: castello in rovina ben restaurato, appartenente ai MacDougall prima e ai Campbell dopo. Affascinanti da esplorare i ruderi e la cappella nascosta tra gli alberi.
  • Inverawe Smokery: un delizioso affumicatoio di salmone a Taynuilt, a circa 15 miglia a est di Oban. A fianco del negozio che vende prodotti freschi, troverete l’esposizione per comprendere il processo di affumicatura del salmone. Una visita originale e fuori dagli schemi.
  • A Carsaig nel sud di Mull, un sentiero di circa 6,5 km passa dalla Nun’s Cave, la grotta dove le monache si rifugiavano durante la Riforma, fino ai Carsaig Arches, archi scavati dall’erosione del mare collegati da scogliere di basalto.

Eating & Spleeping

  • Se non vi siete premuniti di sandwich la sera prima, potete fare uno spuntino al Duart Castle Tea

    The Keel Row, il pub nel centro di Fionnphort

    Room oppure trovare qualcosa da stuzzicare all’Old Post Office di Lochbuie.

  • The Keel Row a Fionnphort è un locale modesto, ma estremamente colorito. Birre eccellenti, menù abbastanza variegato e cibo onesto a prezzi medi. Ricordate di arrivare verso le 18.00, la cucina chiude alle 20.00.
  • Caol-Ithe Guest House: una struttura sulla strada principale semplicemente perfetta. Camere spaziose e pulite, proprietari ospitali ed amanti dell’arte. La camera per colazioni ha vetrate ampie sulla vallata, dove potrete ammirare gli uccelli che vengono a cibarsi alle mangiatoie in giardino. Il tutto a 90.00 £.

    St. John’s Cross, la Croce di S. Giovanni di fronte all’Abbazia e alla Tomba di S. Colombano

Books

Kids

  • Il quiz per bambini dell’abbazia di Iona: abbastanza complesso, ma piacevole per esplorare l’area.

 

 

Stranger Things

  • A Lochbuie il minuscolo Old Post Office è un honesty shop, un negozio privo di personale con in vendita prodotti locali. Vi sono soprattutto carni, formaggi e dolci, adatti in particolare per chi pernotta in una struttura con cucina.

    Il litorale selvaggio di Lochbuie

    Il concetto di un negozio in cui ci si affida all’onestà del cliente è sbalorditivo e di certo incontrerebbe molte difficoltà in Italia.

  • Nell’attesa del traghetto di ritorno per Fionnphort rimaniamo increduli di fronte all’immagine di alcuni bambini che giocano in spiaggia scalzi: attorno a noi continua a soffiare vento, le nubi sono basse e una pioggia leggera ma fitta non accenna a smettere. Una scena da film di Ken Loach.

    Particolare del molo di Baile Mòr, Iona Island

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