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Road to Scotland: viaggio in Scozia in 16 tappe (+2) – Prologo

di Enrico Cantarelli

Pubblicato il

Prologo – Edinburgh Airport, Inveraray (103 miglia, 2h 15′)

 

C’è la natura sconfinata. Ci sono i castelli infestati da fantasmi. Ci sono rovine archeologiche millenarie. Ci sono i kilt, i mostri nei laghi e le colazioni con la pancetta. C’è il whisky!!! Non servono altre motivazioni per convincervi a compiere uno splendido viaggio in Scozia. Se avete ancora dubbi o cercate spunti per il vostro tour in questo Paese, consultate il diario del viaggio di 18 giorni fatto con mia moglie e mia figlia di 5 anni, dal 23 maggio al 9 giugno.

Partendo da Edimburgo ci siamo spinti a ovest, nella regione dell’Argyll, poi nelle isole di Mull e nella splendida Skye. Abbiamo poi attraversato la Scozia da occidente a oriente, fino alla penisola di Tain e siamo saliti nella selvaggia regione del Caithness per raggiungere le favolose Orcadi. Sulla via del ritorno abbiamo visitato Inverness e il Loch Ness, lo Speyside, l’Aberdeenshire e Stonehaven, proseguendo nella contea di Angus fino a giungere a Stirling e Falkirk, da dove siamo rientrati nel capoluogo scozzese per concludere il nostro viaggio in Scozia.

La prima tappa è di avvicinamento all’Argyll, la regione che visiteremo per prima. Non abbiamo fatto soste dopo l’atterraggio, ma, a parte il tratto percorso sulla strada ad alto scorrimento che congiunge Edimburgo a Glasgow, il paesaggio ripaga la fatica del primo giorno.

Dopo Glasgow si arriva sulle sponde del Loch Lomond, lo specchio d’acqua più grande del Regno Unito, località di villeggiatura abbastanza inflazionata. È un lago dalla caratteristica forma allungata come ve ne sono molti in Scozia, largo al massimo 8 km e lungo 38.

Da Tarbert si vira nettamente a ovest, si risale la gola di Glen Croe fino al passo con la pietra commemorativa Rest-and-be-Thankful e si scende per la meravigliosa Glen Kinglas. Prendetevi qualche minuto per scattare fotografie o semplicemente contemplare il paesaggio sulla sella che divide le due gole. Il verde, la solitudine, il silenzio: tutto è magico, difficile da rendere a parole o con fotografie.

Giunti alle calme sponde del Loch Fyne, uno dei lochs marini che somigliano ai fiordi norvegesi,

arriviamo finalmente alla minuscola Inveraray, dove ci attende il primo

pernottamento di questo viaggio in Scozia. La placida costa rappresenta un panorama da sogno. Il percorso è appena iniziato.

PROSSIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 4 AGOSTO CON LA REGIONE DELL’ARGYLL

 

Docs, flight, car

  •  Carta d’identità valida per l’espatrio, ma tenete d’occhio la questione Brexit per capire quali documenti serviranno in futuro.
  • Ryanair ha voli diretti per Edimburgo dai maggiori aeroporti italiani, ma è vincolata da orari e date non sempre comode, senza contare la politica sui pesi dei bagagli che sta diventando sempre più restrittiva. British Airways è una valida alternativa, nonostante preveda lo scalo a Londra.
  • Arnold Clark Car & Van Rental, agenzia di autonoleggio locale,  ha diverse scelte di vetture per tutte le tasche e confrontata con le compagnie internazionali ha prezzi decisamente più bassi. Molte strade scozzesi, nelle parti più remote, sono strette o addirittura a una corsia, con piazzole di passaggio a intervalli regolari. Siate molto cauti all’inizio, dato che inoltre la guida è a sinistra, e ricordate sempre di ringraziare con un cenno della mano chi si ferma per farvi passare, è un’usanza immancabile in Scozia.

Weather

  • Adattate il vestiario al clima scozzese e non fatevi scoraggiare dal maltempo. Abbigliamento a strati e indispensabili indumenti resistenti all’acqua: copri pantaloni e giacca a vento impermeabili. Non esagerate con le maglie pesanti perché la Scozia è probabilmente il Paese col meteo più variabile che conosca: appena esce il sole scalda moltissimo ed è facile trovare alternanza tra nubi e sereno anche dieci volte al giorno. L’importante è essere pronti a visitare tutto anche se piove e tira vento: il mantra deve essere “whatever the weather!”.

How to visit

  • Consultate VisitScotland, il meraviglioso sito del turismo scozzese, per informazioni su alloggio, ristorazione e cose da vedere.
  • Altro sito imprescindibile è quello di Historic Environment Scotland. Qui potrete acquistare l’Explorer Pass estremamente conveniente. Ve ne sono di diversa durata e prezzo, consentono di entrare gratuitamente nei siti convenzionati (oltre 70) e di risparmiare molto sul costo base.
  • Attenzione agli orari: quasi tutti i luoghi da visitare sono aperti tutti i giorni, ma la fascia oraria di solito va dalle 9.00/10.00 alle 16.00/ 17.00. Ne consegue che, se si vogliono visitare più locations possibili, è necessario pranzare rapidamente, con sandwich acquistati la sera precedente. Ogni pub che si rispetti apre la cucina alle 17.30 e la chiude entro le 20.00. Se volete cenare più tardi dovrete affidarvi ai più costosi ristoranti.

Reservations

  • Il mio modo di viaggiare è programmatico, sono uno di quelli che studia nei dettagli l’intera vacanza, consapevole che poi non rispetterò appieno il programma. Non è necessario prenotare i pernottamenti in anticipo, ma farlo permette di risparmiare tempo in loco e scegliere ciò che più ci piace. Se volete soggiornare in villaggi di 400 persone con 3 o 4 strutture al massimo vi conviene chiedere la disponibilità per tempo, soprattutto in estate. Considerate che non tutti i b&b sono dotati di triple per alloggiare i bambini.

Eating & sleeping

  • Arrivando nel tardo pomeriggio abbiamo scelto di prepararci panini da casa e mangiarli in camera una volta arrivati a destinazione. Se il volo vi consente maggior tempo per il tragitto potete scegliere di fermarvi per un picnic sulle rive del Loch Lomond o magiare qualcosa nelle località turistiche che incontrate sul lago. Fermatevi comunque dopo Glasgow.
  • Newton Hall Guest House: una meraviglia costruita inizialmente come chiesa, poi divenuta sala massonica, oggi ha camere deliziose e una sala colazioni che si affaccia sul Loch Fyne. I proprietari sono cordiali e disponibili (come del resto la maggior parte degli scozzesi). Abbiamo prenotato la camera Gigha, con due stanze da letto per un totale di 4 posti e bagno in camera, al prezzo di 80£.

Books

Stranger Things

  • Sul volo British Airways dall’Italia a Londra ogni cibo o bevanda è a pagamento, mentre da Londra ad Edimburgo vengono offerti snacks e alcolici gratuitamente. Non ho ancora capito il motivo di questa politica, ma se volete risparmiare munitevi di panini pronti per il primo tratto.

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