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Metallica – WorldWired Tour

di Alessia Tupputi

Pubblicato il

Dal lontano 28 ottobre 1981, giorno in cui il batterista Lars Ulrich e il cantante e chitarrista James Hetfield hanno fondato il gruppo, i Metallica ne hanno fatta di strada: 38 anni di carriera e fans in tutto il mondo.

È iniziato da mesi il Worldwired Tour con cui i Metallica senza sosta stanno girando il globo. Le date si sprecano, il primo aprile è stata ufficializzata l’aggiunta di 2 nuove tappe: Melbourne il 24 Ottobre e Auckland il 2 Novembre, in cui è stata comunicata la presenza degli Slipknot.

A marzo è terminato il tour americano e da poco è partito il tour europeo che ha visto il nostro paese protagonista nella data di Milano dell’8 maggio scorso, presso l’ippodromo SNAI San Siro.

Per me era la prima volta ad un loro show dal vivo: fantastico! Un susseguirsi di emozioni, canzoni old style, parlati, battute di ogni genere, e la Metallica family sempre pronta a rispondere in coro. Vogliamo parlare del palco? Un enorme complesso di schermi, con una miriade di effetti speciali: fuochi d’artificio, mega-palloni gonfiabili serigrafati, lingue di fuoco, laser.

Insomma uno spettacolo nello spettacolo!

Il concerto è stato aperto dai Bokassa e dai Ghost, come per tutte le date europee. Lars ha spiegato tempo fa in esclusiva su Kerrang.com il motivo per cui hanno scelto queste due band per aprire i loro concerti: “Everybody in our band is a huge fan of Ghost […] And Bokassa are incredibly fucking good”. Sembra convincente come spiegazione!

Il tempo è stato purtroppo inclemente, verso le 22.00 una forte pioggia si è abbattuta sull’ippodromo, ma la Metallica family non ha ceduto. Il pubblico ha continuato a cantare fino alla fine, e grazie al calore degli applausi e dei cori, il gruppo ha continuato a suonare sotto il diluvio.

Iniziando con Hardwired, per chiudere con Nothing Else Matters e Enter Sandman, sono stati percorsi quasi 40 anni del rock metal con una speciale dedica all’Italia: Robert Trujillo, bassista dei Metallica dal 2003, ha intonato “El diablo” dei Litfiba accompagnato dalla chitarra di Kirk Hammett.

Il mio primo concerto completamente sotto la pioggia! Un’esperienza difficile da dimenticare, le mie scarpe ricorderanno il fango per lungo tempo… ma la rifarei immediatamente. Un gruppo come questo merita di essere visto dal vivo, merita che il pubblico tenga gli occhi incolati al palco per ore. I Metallica sono una bomba di energia, un’esplosione di passione e bravura che ha fatto la storia della musica.

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