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Pint of Science 2018 Italia : la scienza ti accompagna in birreria

di Paola Cecchini

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Per il quarto anno consecutivo, finalmente, sono arrivati gli eventi della Pint of Science 2018 Italia.

Locandina eventi pint of science 2018 italia

L’iniziativa, che nasce nel 2012 nel Regno Unito, sbarca in Italia nel 2015 in 6 città e raddoppia l’anno successivo raggiungendo un successo per molti inaspettato ma sicuramente meritato.

Quest’anno, sono addirittura 20 le città italiane che parteciperanno all’iniziativa. Dal 14 al 16 maggio, nelle città di Avellino e Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa – Lucca, Reggio Calabria, Roma, Siena, Torino, Trento – Rovereto e Trieste, sarà possibile conciliare la passione (spesso dei non addetti ai lavori) per la scienza con la voglia di birra e compagnia.

 

Brevi accenni di storia di Pint of Science.

Nel 2012, un gruppo di ricercatori inglesi dell’Iperial College di Londra, Michael Motskin e Praveen Paul, decisero di creare un’occasione di incontro informale tra i malati di mattie gravi e diffuse (quali ad esempio il Parkinson e l’Alzheimer) e gli scienziati impegnati nella ricerca di cure e trattamento di queste stesse malattie. L’idea di aprire le porte dei laboratori era venuta loro per cercare di spiegare i metodi e le tecnologie usate a chi era realmente interessato ai risultati di quelle ricerche.

Il successo fu incredibile e totalmente inaspettato tanto che, l’anno successivo decisero di invertire la formula, per avvicinare ancora di più la scienza al mondo fuori del laboratorio. Fu così che organizzarono la prima edizione di Pint of Science, portando importanti scienziati nei locali di una cinquantina di città nel mondo. Nel 2015, anche l’Italia è entrata nel progetto, grazie alla volontà di Ilaria Zanardi, ricercatrice del Cnr e oggi presidentessa dell’associazione Pint of Science, invitando ricercatori, scienziati e professori universitari, in 15 locali distribuiti in 6 città (Genova, Milano, Pavia, Siena, Roma e Trento).

 

 

Gli eventi di Pint of Science 2018 a Genova.

Locandina degli eventi di pint of science 2018 genovaNell’Olimpo dei fondatori della versione italiana di Pint of Science, Genova ripropone i suoi temi forti quali “Dagli Atomi Alle Galassie” (chimica, fisica e astronomia), “Il Mio Corpo” (biologia umana) e Pianeta Terra (scienze della terra, evoluzione e zoologia). I tre pub che ospiteranno i nove eventi totali nei tre giorni dell’iniziativa saranno: DallOrso nel Paradiso della PinsaBirreria HBOltreconfine cafè.

Lunedì potrete scegliere tra la scoperta di come alcuni oggetti insoliti utilizzati viscere del Gran Sasso per studiare i misteri dell’Universo tramite l’esperimento CUORE con il ricercatore INFN Alessio Caminata, la conoscenza tecniche di riconoscimento automatico basate sul deep learning con il fisico teorico Ennio Ottaviani e l’indagine di come l’intersezione tra realtà virtuale, moderne tecnologie molecolari e avanzati strumenti ottici ci consenta di esplorare e manipolare il codice con cui il nostro cervello rappresenta il mondo che ci circonda con il biotecnlogo, ricercatore IIT, Sebastiano Curreli.

Il Martedì di Pint of Science 2018 non è da meno e i tre eventi proposti sono uno più interessante dell’altro. Per chi ama lo spazio Alma Domi ci aiuta a studiare l’effetto gravitazionale di galassie e ammassi sui quasar più lontani, per avere una misura della costante di Hubble indipendente e precisa. Sul piano dell’ambiente il ricercatore Paolo Vassallo ci spiega che la sostenibilità è fra gli obiettivi più ambiziosi delle politiche europee. Per chi invece ha più interesse verso la medicina ci pensa il professore associato Paolo Malatesta che ci porta a scoprire gli studi dell’Università di Bologna per saggiare virus erpetici che oltre a colpire selettivamente solo le cellule tumorali, sono in grado di stimolare contro di esse la risposta del sistema immunitario, ottenendo almeno nel topo, l’eradicazione della malattia.

Il Mercoledì genovese di Pint of Science 2018 si chiude col botto. Se da un lato Stefano Davini (Ricercatore INFN), ci mostrerà come si possa rivelare l’universo invisibile in cui siamo immersi, qualche birreria più in là il professore associato Stefano Schiaparelli ci porterà alcuni esempi eclatanti riguardanti l’uso ‘pratico’ del DNA, spaziando dalla ricerca scientifica alla vita di tutti i giorni. Infine, sempre restando sui “mattoncini della vita”, la biologa Emanuela Caci
e la dirigente biologa Nicoletta Pedemonte mostrerà come le malattie genetiche sono causate da errori nel DNA, che si traducono in difetti a carico delle proteine, i mattoni che compongono le nostre cellule.

 

Gli eventi di Pint of Science 2018 a Bologna.

Anche Bologna, quest’anno alal sua seconda edizione, ha deciso di dare il massimo con tre eventi in tre pub differenti più qualche sorpresa.

Pint of science 2018 bologna eventiLunedì, ad esempio, alla Scuderia di piazza Verdi ci si sdoppia. Mentre Stelio Montebugnoli (Istituto di RadioAstronomia – INAF Bologna) ci spiegherà il programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), Giobbe Forni ci porta a scoprire strane forme di vita non aliene bensì terrestri: le “Fasmidi”, animali in grado di sparire grazie alle loro straordinarie abilità mimetiche, che ne garantiscono la sopravvivenza in un mondo di predatori. Sempre lunedì, al Ritrovo di Via Centotrecento, Chiara Mazzoni (Psicologa specializzanda in psicoterapia – Centro Gruber, SISDCA) ci parlerà di sovrappeso e obesità infantile e adolescenziale. Infine al Santo Bevitore di Via Galliera un altro sdoppiamento. Maurizio Spurio (Professore – Università di Bologna) prova a raccontarci la scoperta di Onde Gravitazionali dovuta alla coalescenza di due buchi neri, o di stelle di neutroni mentre i ricercatori INAF-OAS  Eliana Palazzi e Luciano Nicastro parleranno delle implicazioni scientifiche di questa storica scoperta.

Martedì, in ordine, un primo sdoppiamento con Silvia Ghirotto (Ricercatrice – Università di Ferrara) che parlerà di batteri, di DNA e di come la genetica possa fare luce sugli straordinari viaggi dell’uomo at­traverso i continenti mentre Guido Gnecchi Ruscone (Post-doc – Università di Bologna) spiegherà l’adattamento all’alta quota delle popolazioni che per millenni hanno abitato i “tetti del mondo”. Qualche pub più in là si parla di nefrologia, e mentre Irene Capelli si focalizza sullo studio di bio marcatori di danno tubulare in differenti setting cliniciAndrea Angeletti si concentra sugli aspetti immunologici delle nefropatie primitive e del trapianto renale. Preferite guardare le stelle invece che il corpo umano? Tranquilli, Pint of Science 2018 a Bologna pensa anche a voi e potrete seguire Lorenzo CapriottiSilvia Biondi nel loro viaggio dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande, tra antimateria, vuoto quantistico, enormi apparati sperimentali, Big Bang e (meta)stabilità.

Non siete ancora stufi? Ottimo! Perché Pint of Science 2018 anche a Bologna chiude col botto. Alla Scuderia di piazza Verdi non solo ci si sdoppia ma si triplica. Erik Caroselli ci proporrà uno studio dei coralli mentre Claudio Ferrari ci parlerà dei fiumi e di come possiamo tutelare la biodiversità dei corsi d’acqua, e perché è così importante. Non siete amanti dell’acqua? Per voi Gloria González Fortes si concentrerà allora sullo studio delle ossa e dei fossili a cui si affiancano le moderne tecniche di analisi del DNA antico. Sul piano medico, invece, ci spostiamo da Marina Martello (Post-doc – Istituto L. e A. Seràgnoli, Policlinico Sant’Orsola) e Alberto Mengarelli (Post-doc – Università di Bologna, INFN) che ci parleranno rispettivamente del Mieloma Multiplo e dell’adroterapia, un forma molto avanzata di radioterapia. Per chi è sensibile all’ambiente, invece, l’appuntamento da non perdere è quello con i ricercatori Giovanni Valenti  e Matteo Di Giosia; il primo ci illustrerà come i chimici possono dare un contributo fondamentale per lo sviluppo di energie rinnovabili e per abbattere l’accumulo di CO2, mentre il secondo ci mostrerà materiali infinitesimamente piccoli e come queste nanostrutture possano avere molteplici applicazioni.

 

Tutti gli altri eventi di Pint of Science 2018 in Italia.

Per tutte le altre città vi rimandiamo alla pagina ufficiale di Pint of Science 2018 Italia perché ce n’è davvero per tutti e per tutti i palati.

Che aspettate? Sfogliate il menù, scegliete la vostra preferita e godetevela in compagnia!

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