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Harry Potter Hogwarts Mystery: le prime impressioni

di Francesca Torre

Pubblicato il

Ieri è stato il grande giorno di lancio dell’app Harry Potter Hogwarts Mystery, e noi lo abbiamo provato per voi (si certo, come se non ci fossimo già preregistrati ed aspettassimo questo giorno con ansia XD).

In realtà mi ero anche scordata che il giorno fosse ieri. Meno male che appena alzata una bella notifica di Google Play è comparsa sul mio smartphone e mi ha avvisato che l’app si poteva finalmente scaricare. Ho dovuto aspettare la sera per farlo, perché ieri avevo il parentame in visita e non sarebbe stato bello abbandonarli e mettermi a giocare ad Harry Potter. Quindi arrivata a sera ero carica come un molla e non vedevo l’ora di poterci giocare!

Prima domanda a bruciapelo.. Ti piace? Era quello che ti aspettavi? …..NI.

 

Vediamo insieme il perché.

L’APP A LIVELLO TECNICO

Senza entrare in specifiche troppo tecniche con cui non sarei in grado di spiegarvi, a livello di programmazione, di velocità software, di grafica, e tutto quello che non riguarda l’interattività in sé, il gioco funziona, e anche ottimamente direi. Non fa alcuna fatica a caricare i contenuti, non si blocca, scorre velocemente con belle immagini nitide. Al momento io ci ho giocato solamente in WIFI, ma per quel poco che me ne intendo mi sembra comunque un gioco leggero che non dovrebbe dare problemi sotto questo punto di vista. Anche il gioco stesso comunque ti consiglia di giocarci in WIFI in quanto ovviamente l’app funziona con internet attivato e credo che mangi non pochi dati. Il mio consiglio quindi è quello di usarlo con il WIFI, anche perché, come vi spiegherò sotto, al momento non c’è nessuna esigenza di usarlo solo con una connessione dati.

IL PREAMBOLO

Appena aprite l’app avete la possibilità di associare il vostro account con Facebook. Al momento la cosa non sembra collegata in realtà, forse sarà utile più avanti. Poi dovete scegliere se essere una strega o un mago, dopo di che vi darà la possibilità di personalizzare il vostro Avatar, con forma del visto, colore e forma degli occhi, pettinatura e colore dei capelli, sopracciglia, bocca etc. Chi ha giocato a The Sims sa perfettamente di cosa parlo. Una volta eseguite queste semplici e veloci azioni, si entra nel gioco vero e proprio.

IL GIOCO

Abbiamo un video di apertura dove ci viene comunicato che abbiamo ricevuto la nostra lettera per Hogwarts, con allegato tutto quello che ci può servire e dobbiamo portare. Alla fine del video ci ritroviamo a Diagon Alley, su un lato, con una ragazzina sullo sfondo che ha sopra la testa un punto esclamativo. Cliccandoci sopra facciamo la sua conoscenza e direi che possiamo tranquillamente associare il suo personaggio ad Hermione Granger visto che si autoproclama guida turistica ufficiale di Hogwarts avendo già letto tutto il libro Storia di Hogwarts. Ci indica quindi quali sono i prossimi passi da fare: prendere i libri necessari per la scuola, consigliarle un capo di abbigliamento che faccia impressione agli altri studenti per far capire quanto sia intelligente, e ovviamente dotarsi di una bacchetta magica! In tutto ciò finalmente abbiamo la possibilità di scegliere il nome del nostro Avatar e qui iniziano i primi problemi. Ora, non so il motivo per cui non accettasse il mio nome (Francesca Torre), ma la cosa mi ha infastidito un pochetto. Alla fine è la mia unica possibilità di frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e vorrei farlo come me stessa non come qualcun altro. Forse il gioco è stato pensato solo per nomi inglesi, quindi dopo aver fatto mille tentativi, ho inglesenizzato al massimo il mio nome e cognome fino a far uscire “Francy Tower”. Non mi fa impazzire ma almeno è stato accettato.

Una volta saputo il mio cognome, la mia nuova amica mi avvisa che mi conosce già attraverso la fama, non proprio positiva, di mio fratello. Sembrerebbe che il mio caro fratellino, anni prima, fosse stato espulso da Hogwarts mentre cercava certe “sale maledette”, e che una volta distrutta la sua bacchetta sia scappato di casa dandosi alla macchia. La mia nuova amica non si fa però scoraggiare e visto che anche a lei danno della “stramba” decide che potremo fare le strambe assieme diventando migliori amiche. Da qui in poi ho una leggera libertà di interazione con il mio personaggio perché mi vengono fatte delle domande o delle affermazioni a cui io posso scegliere di rispondere con una frase su tre opzioni disponibili. In base alla mia risposta, guadagno dei punti in coraggio, ingegno, o empatia. Queste caratteristiche modificheranno il carattere del mio Avatar dandomi la possibilità di sbloccare certe risposte in futuro dove serve un certo livello del carattere per utilizzarle. Comunque il fatto che io sia già “famosa” ovviamente mi porta a pensare che il mio personaggio abbia una funzione simile a quella di Harry Potter, anche se per motivi diversi. Diciamo che al momento la fantasia degli autori non è proprio da premiare.

Con la scelta della bacchetta ci viene chiesto di eseguire la prima azione di incantesimo. Sullo schermo viene visualizzato un simbolo che noi dobbiamo copiare con il dito. Anche qui Ollivander si ricordava di mio fratello (io mi ricordo di tutte le bacchette vendute. Cit.), e mi rivela che come lui farò grande cose.. si spera in positivo però!

Una volta comprato tutto quello che ci serve (per acquistare i libri basta cliccarci sopra), siamo pronti per partire per Hogwarts con l’Hogwarts Express. Nessun viaggio in treno ci aspetta però e ci troviamo subito dentro la scuola. Qui ci viene dato il suggerimento di andare in Sala Grande per la Cerimonia dello Smistamento. Ecco un’altra cosa che ho notato e che potevano migliorare. Una volta che abbiamo sulla testa il Cappello Parlante, ci viene chiesto se abbiamo preferenze per una casa. Questa è un’ottima cosa per chi, come me, aveva già fatto il suo smistamento in Pottermore e si è affezionato ad una casa in particolare. Ma per chi si approccia al mondo di Harry Potter per la prima volta? Non c’è nessun test da superare, per sapere in quale casa andresti smistato. Potevano quindi fare di meglio. (E non ho parlato del fatto che anche qui Tassorosso è stato trasformato in Tassofrasso perché potrei non finire più!). Inoltre qui scopriamo che la nostra storia è ambientata anni prima dell’arrivo di Harry Potter ad Hogwarts.

Una volta scelta la casa, seguono i festeggiamenti e scopriamo che la nostra amica di Diagon Alley è una nostra compagna di casata e veniamo spediti nella nostra Sala Comune. Da qui inizia la nostra vita come studenti di Hogwarts.

COME FUNZIONA IL TUTTO

Harry Potter Hogwarts Mystery è un gioco che io chiamo “ad energia”. La schermata che voi vi troverete davanti è composta dalle seguenti icone. Sulla parte sinistra, in alto, avete il vostro Avatar con i livelli delle vostre caratteristiche. Coraggio rappresentato da uno scudo verde, Empatia rappresentata da un cuore viola, e Ingegno rappresentato da un libro blu. Cliccandoci potete vedere la progressione delle vostre caratteristiche, a quale anno siete, il vostro livello nel gioco, il vostro nome e cognome (con la possibilità di cambiarlo), la casata alla quale appartenete, i vostri punti che avete guadagnato per la casata e cliccando su “posto” andrete a vedere la situazione delle clessidre con i punti di ogni casata. Tornando alla schermata principale, sotto l’Avatar avete un’icona con una pergamena e una H dove quando avete qualche azione da fare o completare compare un punto esclamativo luminoso. Cliccandoci potrete vedere le azioni che avete disponibili. Sulla destra invece, in alto abbiamo la barra dell’energia del vostro personaggio. Ogni azione equivale più o meno ad un punto energia che vi viene scalato. Ogni 4 minuti la barra aggiunge un punto energia, quindi quando rimanete senza la cosa migliore da fare è uscire dal gioco e aspettare che la barra si riempa. A volte cliccando in giro potete scoprire degli oggetti che vi danno un punto energia extra. Completando poi certe azioni il limite della barra crescerà progressivamente. Sotto abbiamo la barra dei soldi. Al momento questi servono solo per comprare accessori, vestiti o nuove pettinature per il vostro Avatar. Sotto ancora c’è la barra delle gemme fucsia. Queste servono per comprarvi dei pacchetti di energia. In basso invece, sempre a destra ci sono tre icone. La prima è rappresentata da un omino, dove cliccando si accede alla lista delle proprie amicizie, con ognuna il proprio livello. Se ci cliccata scoprirete che prima o poi faremo la conoscenza di Bill Weasley e di Nymphadora Tonks (precisamente durante il secondo e durante il terzo anno). La seconda icona è rappresentata da un libro e cliccandoci troviamo tutte le lezioni a cui parteciperemo o abbiamo partecipato. Al momento ci sono Pozioni, Incantesimi e Volo. La terza icona è invece rappresentata da un appendino e cliccandoci accediamo alla sezione per cambiare l’aspetto e gli abiti e accessori del nostro Avatar. Sempre in basso, a sinistra però, troviamo le impostazioni.

IMPRESSIONI FINALI

Quali sono quindi le nostre impressioni finali? Il gioco sembra poco interattivo. Io mi aspettavo una specie di Pokemon Go dove mentre frequentavamo il nostro anno ad Hogwarts potevamo andare in giro a fare incantesimi, cercare creature magiche, esplorare. Non esiste nessuna chat interna, non c’è possibilità di interagire con gli altri studenti iscritti alla scuola, se non quelli che prevede la storia, non c’è libertà di azione. Mi aspettavo un gioco molto più interattivo, coinvolgente, e personalizzato. Anche i punti delle casate, non so se hanno già un disegno dietro o se sono modificabili in base alle scelte di ogni giocatore. Sembra una storia già costruita di cui noi dobbiamo solo seguire la trama e vedere come va a finire. Non so se il gioco verrà modificato in futuro e questa sia solo una sorta di beta, oppure se rimarrà per sempre così. Di certo, per le persone che ho sentito io questo non era quello che ci si aspettava. Speriamo che sentendo le “lamentele” delle persone trovino il modo di rendere il gioco più personalizzabile (sempre che sia possibile), e diano più possibilità di far interagire i giocatori di tutto il mondo. Questo si che sarebbe veramente meraviglioso e ci sentiremmo davvero come studenti della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts!

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