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Italbasket: questa può essere la volta buona!

di Francesco Lupotti

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I ragazzi ci sono riusciti… per la terza volta consecutiva l’Italia del Basket è ai quarti di finale degli Europei. Nel 2013 e nel 2105 fu la Lituania a negare l’accesso alle semifinali, questa volta, sulla strada degli azzurri c’è la Serbia. In realtà cambia il nome, ma non la sostanza. La Serbia è una delle favorite e sarà durissima da battere.

Difesa. Tutto parte da lì.

A portare l’Italia fino ai quarti di finale è stata la difesa. Se è pur vero che in un gioco nobile come il basket quelli che difendono sono gli stessi che attaccano (semicitazione Buffa-Tranquillo), la difesa di quest’Italia è fatta di sacrificio, di aiuti, di anticipi… e se si corre qualche rischio, Datome ragazzi, Datome la stoppa.

Dopo aver chiuso con la seconda miglior difesa della fase a gironi (prima la Spagna con circa 4 punti in meno subiti a gara), l’Italia ha giocato un ottavo di finale perfetto contro la Finlandia concedendo agli avversari solo 57 punti (contro i circa 64 di media subiti nella fase a gironi).

La squadra di Ettore Messina è esattamente come tutte le squadre di Ettore Messina. Preparata sull’avversario, ben allenata dal punto di vista difensivo, coraggiosa in attacco.

Bellinelli e Datome.

Inutile negare che Belinelli e Datome, capitano, siano gli uomini chiave degli azzurri. Vuoi perchè quelli con più eseprienza, vuoi perchè hanno giocato in NBA entrambi (Marco ci gioca ancora)… ma la verità è che la difesa di Gigi e i punti nelle mani di Marco sono quel qualcosa in più che innalza il livello della squadra. Che la fa passare dall’essere una buona squadra all’essere una grande squadra. Per loro, visto che sono ormai oltre i 30, potrebbe anche essere l’ultima grande occasione nel basket degli Europei.

Gli altri, da Melli a Hackett…

Naturalmente il basket è uno sport dove la squadra conta molto più delle singole individualià, quindi oltre ai due leader ci sono anche gli altri (ricordiamo i convocati azzurri: Daniel Hackett, Pietro Aradori, Ariel Filloy, Paul Biligha, Nicolò Melli, Davide Pascolo, Marco Cusin, Andrea Cinciarini, Awudu Abass, Christian Burns. Oltre ai sopracitati Belinelli e capitan Datome.

Tra di loro stanno dispuntando un grande europeo sopratutto Melli, Hackett e Aradori, ma comunque resta la forza del gruppo la principale caratteristica di questa nazionale.

Stasera, ore 20.30 (diretta SkySport2), tutti pronti a tifare la nazionale.

E stavolta no, non potete “non essere d’accordo”

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