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Calcio e Tecnologia, lontani ma vicini grazie ai Social

di Francesco Sbordone

Pubblicato il

calcio e tecnologia

Calcio e tecnologia due mondi diversi ma all’occorenza molto simili. Dalla discussa moviola in campo al mondo di Facebook, Twitter e Instagram. Tutto il calcio, compresa la nostra Serie A, ne è stata invasa.

 

TECNOLOGIA

Certo, la tecnologia ha aiutato tantissimo gli altri sport soprattutto lo sport per disabili. Nello specifico, tra calcio e tecnologia il feeling non è dei migliori con tante discussioni in atto ed una su tutte riguarda la moviola. Questo è il dilemma degli ultimi anni che attanaglia il mondo del calcio. I pareri si dividono in due, da una parte quelli a favore per aiutare le decisioni arbitrali ed evitare “aiutini”; dall’altra parte quelli a sfavore, secondo i quali ad interrompere sempre il gioco si rovina la bellezza e la spettacolarità propria del calcio. La più famosa tecnologia a sostegno dello Sport è l’Hawk-Eye, ovvero l’occhio di falco. Sviluppata da una società giapponese e applicata con notevole successo nel tennis e nella pallavolo, il meccanismo si basa sulla tecnica della triangolazione: su ogni porta vengono posizionate 7 telecamere in grado di estrapolare 200 frame al secondo. Le immagini vengono inviate a un computer collegato alla porta; il computer scannerizza le immagini ricostruendo l’esatta posizione della palla e invia il frame all’orologio dell’arbitro. È quest’ultimo che interpreta l’immagine e prende la decisione finale.

Nonostante le critiche e i pareri discordanti, calcio e tecnologia arrivano a braccetto in Italia. La Figc è stata selezionata, insieme ad altre Federazioni, per testare il sistema VAR (Video Assistant Referees). La tecnologia non sarà gia decisiva, il progetto sarà diviso in due parti: la prima “offline” nella stagione 2016/2017 e la seconda “live” probabilmente durante la stagione 2017/2018. Sostanzialmente, la moviola non risulterà essere decisiva dato che i risultati saranno riservati. Servirà solo per capire se davvero la tecnologia potrà fare il suo ingresso ufficialmente nel mondo del calcio dalla stagione 2020, in occasione degli Europei itineranti.

tecnologia in campo

E voi siete pro o contro la tecnologia in campo?

 

SOCIAL

Anni fa “spiare” la vita di un personaggio famoso o nello specifico di un calciatore era praticamente impossibile, ma con l’avvento della tecnologia e dei social ogni giorno possiamo sapere cosa stanno facendo i nostri idoli. Oggigiorno seguire il profilo di Instagram di un calciatore, la pagina ufficiale Facebook della propria squadra di calcio e l’account Twitter dell’emittente tv sportiva è del tutto normale ed è per questo che tanti calciatori hanno più followers di un politico, di un attore o di un qualsiasi altro sportivo. Il RE dei Social è sicuramente Cristiano Ronaldo con numeri incredibili: oltre 112 milioni di fan su Facebook,  37 milioni di followers su Twitter e 60 milioni su Instagram.  I Social e nello specifico twitter sono una forma di guadagno e questo Cristiano Ronaldo lo sa benissimo, infatti ogni tweet del campione del Real Madrid vale circa 230 mila euro.

Ecco un immagine con i guadagni più alti tramite Twitter:

tweet-soldi

E in Italia? Nella nostra Serie A chi è il RE dei Social? Sommando i followers dei vari Social, il più seguito in italia è il nuovo acquisto della Juventus, Dani Alves. Il brasiliano conta quasi 26 milioni di seguaci, alle sue spalle ci sono Salah e Cuadrado con, rispettivamente,  10,6 e 10 milioni di follower. I Social sono la nuova frontiera di contatto anche tra tifosi e Società e anche in questo caso a vincere è la Juventus che in Serie A precede Milan e Roma. La società bianconera ha ben 5 milioni di fan su Instagram e insieme a Facebook e Twitter conta circa 32,5 milioni di follower. Segue la squadra rossonera con 31,2 milioni. Nettamente distanziata quella giallorossa, al terzo posto, con circa 10 milioni di follower.

I calciatori preferiscono Twitter ed Instagram, nonostante le tante foto che pubblicano, i cinguettii del noto Social sono quelli che regalano più notizie. Su Twitter, spesso, in tanti si sono lasciati andare a dichiarazioni molto fuori dalla norma.

Ecco alcuni tweet tutti da riflettere e da ridere:

  • Ibrahimovic nel salutare il Paris Saint German dichiarò: “Resto solo se mettono la mia statua al posto della Tour Eiffel”.
  • De Laurentiis dopo qualche svista arbitrale: “Ci siamo stancati! La Juve è una squadra forte, se è anche aiutata dagli arbitri diventa imbattibile”
  • Pablo Daniel Osvaldo dopo una critica del giornalista Fabio Caressa: “Il signor Caressa dovrebbe smetterla di parlar male dei calciatori visto che mangia e vive grazie a noi..”

Calcio e tecnologia sempre di più insieme. Voi amate il calcio di una volta o quello di oggi, fatto di foto e tweet?

 

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