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Totti ne fa 40 e Hamsik 100, storie di bandiere

di Francesco Sbordone

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foto Eurosport.it

In un calcio fatto di soldi, diritti tv e trasferimenti milionari c’è ancora qualcuno che dedica tutta la sua vita professionale ad una sola squadra, le cosiddette bandiere. Dopo i ritiri di Paolo Maldini, Javier Zanetti e la cessione di Alessandro Del Piero, tutti si erano rassegnati e adeguati al Dio DENARO. Nessuno credeva più ai sentimenti e all’amore che un singolo giocatore potesse provare verso una sola squadra, eppure qualcuno c’è ancora. Entrambi capitani delle rispettive squadre, Francesco Totti e Marek Hamsik, sono le ultime bandiere che calcano i campi del nostro campionato. Due storie diverse ma che in comune hanno l’amore verso una sola squadra.

TOTTI – Er Pupone, L’Ottavo RE di Roma, il Gladiatore, sono tanti i soprannomi accostati a questo immenso calciatore. Francesco è l’esempio lampante di cosa sia una bandiera, dalle giovanili alla prima squadra sempre e solo con una maglia, quella della sua amata Roma. Alla veneranda età di 40 anni è ancora decisivo, certo la forma fisica non è delle migliori ma arrivare a quell’età e risultare decisivo ad ogni pallone che tocca è la dimostrazione di quanto sia un professionista serio ed esigente con sè stesso. E poi la classe e il talento non invecchiano mai. Nel 1989, a soli 12 anni, Francesco Totti era stato venduto alla Lazio ma lui si rifiutò ed approdò alla Roma che era la sua squadra del cuore. Da quel momento in poi tra Totti e la Roma si instaura un legame indissolubile che porterà il capitano a disputare 763 gare con la stessa maglia ed andare a segno per ben 306 volte. Perchè Totti è una bandiera? Negli anni, Er Pupone, per amore della sua Roma ha rifiutato tantissime offerte sia del calcio italiano che straniero, una su tutte il Real Madrid che era disposta a fare follie per portare il numero 10 in Spagna. Avrebbe potuto vincere tutto ma ha preferito restare nella sua città e nella “sua” squadra, segno di un amore d’altri tempi.

Ecco un video con alcuni dei gol più emozionanti di Francesco Totti:

HAMSIK – Discorso diverso da Totti che è nato e cresciuto a Roma. Marek Hamsik è nato in Slovacchia ma è diventato napoletano. Nel 2004 arriva in Italia e va a giocare al Brescia ma dopo tre anni viene notato dal Napoli che lo compra e lo presenta alla stampa come un talento immenso. All’inizio della sua avventura partenopea, intorno a lui c’era molto scetticismo ma il giovane slovacco nel corso degli anni si è saputo prendere le sue rivincite e nel 2014 si conquista anche la fascia da capitano. Qualche giorno fa, Hamsik, ha prolungato il suo contratto con il Napoli legandosi a vita con la società partenopea e Marek ha festeggiato segnando il gol numero 100 con la maglia azzurra. Con le sue 325 presenze, Hamsik si è retto a bandiera del Napoli e di Napoli a dimostrazione che chiunque con lavoro e determinazione può diventare il simbolo di un intera tifoseria e di un intera città. Un ragazzo umile, sincero e discreto che ha saputo accettare tutto di Napoli, nel bene e nel male.

Ecco un video con alcune emozioni che Hamsik ha regalato ai suoi tifosi:

Siamo davvero sicuri che non esistono più le bandiere?

 

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