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SI Fest #23: ciò che troverete a Savignano il 3, 4 e 5 ottobre

di Ilaria Virgili

Pubblicato il

si_festCon una conferenza stampa ermetica, l’assessore alla cultura del comune di Savignano sul Rubicone, sabato 6 settembre, lanciò il tema del prossimo festival di fotografia, in programma il 3, 4 e 5 ottobre a Savignano sul Rubicone: Laboratorio Italia.
Prima di esprimere a parole il significato del titolo del tema, che può essere comprensibile anche senza parte didascalica, elenco la vera, sostanziale, importante parte informativa riguardante il festival: le mostre.

Ecco la lista delle selezioni per immagini compiute per questo festival di fotografia.

 

MAX PAM, The sea of Love
GERRY JOHANSSON, Along some roads
SEBA KURTIS, 4 nights and thousand lives
VINCENZO CASTELLA, ALICE COOP ESPOSITO, DANIELE MARZORATI,
LORENZO MORRI, GIULIA PELLEGRINI, Urbanspace garden
JACOPO BENASSI, The eyes can see what the mouth can not say
Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie)
Arte, fotografia e media in Italia negli anni Settanta. Lo CSAC come modello di ricerca
PIETRO PAOLINI, Equilibrio sullo zero (Balance on the zero)
LUCIANO MONTI, India
STEFANO MARZOLI, The Oblivio Project
VITTORIO MORTAROTTI, The first day of good weather
MICAMERA, Italian photobooks now. The SI Fest selection 2000-2014
ATLANTE.IT (35 giovani collettivi italiani)
ADRIATIC PROJECT 2012-2014, produzioni fotografiche Savignano Immagini 2012-2014

Altra informazione importante da allegare riguarda gli orari: le mostre resteranno aperte dal 3 al 19 ottobre 2014 come di seguito indicato: venerdì 3 ottobre, dalle 20.00 alle 24.00; sabato 4 ottobre, dalle 9.00 alle 01.00; domenica 5 ottobre, dalle 9.00 alle 20.00; sabato 11 e 18 ottobre, dalle 15.00 alle 19.00; domenica 12 e 19 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. La mostra Atlante.it (35 giovani collettivi italiani) sarà aperta dal 3 al 12 ottobre negli stessi orari sopra indicati. La mostra Presente Infinito rimarrà allestita presso la Fondazione Tito Balestra di Longiano fino al 30 novembre.
I biglietti hanno i seguenti prezzi: intero 8 euro; giovani (15-29) e titolari di tessera universitaria 5 euro; residenti Savignano sul Rubicone 5 euro; gratuito per bambini e ragazzi fino ai 14 anni; catalogo e biglietto, insieme, 15 euro.

Arriviamo al tema e ai contenuti della ventitreesima edizione del Savignano Immagini Festival.
Laboratorio Italia nasce con l’intenzione di essere una inevitabilmente imponente mappatura delle principali esperienze fotografiche collettive presenti nelle diverse regioni d’Italia.
Una sfida, come viene presentata ufficialmente su più fronti, sia per la portata dell’impresa, considerato che i collettivi di giovani fotografi in Italia sono numerosi e in parte sommersi, sia per l’intento stesso di farli emergere, e il coraggio di presentarli a un pubblico bene educato alla fotografia.

Affiancati al tema, che cerca di contenere tutte le proposte che cambia ogni anno, il SI Fest ha imperativi strutturali che lo rendono ciò che è. Ecco le indiscutibili, invitabili, gradite conferme.
È risaputo che il festival di fotografia, prima di assumere il nome che oggi ha, nacque come “Porfolio in piazza”, quindi come possibilità per fotografi di far leggere e commentare la propria raccolta di fotografie da noti fotografi, radunati per l’occasione nella piazza centrale del paese. E farsi aiutare o demolire dai loro giudizi. La lettura dei portfoli è confermatissima.

Non mancherà la corposa sezione Premi.
Come sempre, il premio che anticipa l’inizio del Festival: il tredicesimo premio Marco Pesaresi per la fotografia contemporanea, promosso da Savignano Immagini e dal Comune di Rimini in collaborazione con “Il Fanciullino” di Isa Perazzini. Quest’anno il Premio, volto a valorizzare gli aspetti di progettualità e di innovazione nell’ambito della fotografia contemporanea e destinato a fotografi di ogni nazionalità di età non superiore ai 40 anni, ha un sapore ancora più deciso, cadendo nell’anno in cui lo straordinario fotografo riminese avrebbe compiuto 50 anni.

Ancora, come tradizione vuole, non mancheranno le esposizioni dei lavori che hanno vinto i premi nella scorsa edizione del festival.
Pietro Paolini, vincitore del premio Pesaresi 2013, espone al SIFest il lavoro inedito“Equilibrio sullo zero”; Stefano Marzoli, vincitore del Premio Portfolio in Piazza con le immagini tratte da “The Oblivio project”; Luciano Monti, vincitore del Portfolio Italia 2013, Gran Premio Epson con il lavoro“India”; per la prima volta è presente anche il vincitore del 1^ premio “Artistic Concept” al Photodays Rovinj (festival croato), Vittorio Mortarotti, il cui lavoro “The first day of good weather” è stato giudicato dal noto fotografo americano, Tod Papageorge.

Come sempre, ci sarà ampio spazio per la sezione editoria, un po’ meno archiviale degli ultimi anni, più concentrata e incentrata sul tema generale del festival a 360 gradi. Si troveranno, infatti, l’editoria di ieri e di oggi sotto varie forme. Per quanto riguarda il recente passato, con «Arte, fotografia e media in Italia negli anni Settanta» lo CSAC, come modello di ricerca, espone i cataloghi prodotti negli anni Settanta dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma. Sotto la guida di Arturo Carlo Quintavalle, Massimo Mussini ed altri, lo CSAC non solo ha portato in Italia, in anteprima, la grande fotografia americana (da Walker Evans e Dorothea Lange a Diane Arbus, Gerry Winogrand e Lee Friedlander) ma ha anche approfondito l’opera di autori come Luigi Ghirri, Luca Patella, Nino Migliori. L’editoria contemporanea italiana, invece, si trova selezionata nella mostra di Micamera «Italian Pohotobooks now». The SI Fest selection 2000-2014, invece, è un focus sui più interessanti libri di autori italiani usciti negli ultimi anni, un corpus di circa 70 volumi di fotografi italiani contemporanei del periodo definito della Golden Age del Libro Fotografico, mentre la mostra-mercato Wishot Books. Infine, «Editoria indipendente al SI Fest», a cura di WishotLAB, offre al pubblico del SI Fest la possibilità di incontrare i principali editori indipendenti italiani.

Continuando a elencare le conferme, si ripete per la quinta volta il SI Fest OFF, sezione indipendente del festival di fotografia, volta a dare spazio a nuovi talenti in campo fotografico attraverso la realizzazione di mostre, installazioni, performance, videoproiezioni. Ecco la lista dei selezionati, in ordine alfabetico:
Adriana Iaconcig – Confini a Nord_Est (mostra)
Aldo Frezza – La linea sottile (mostra)
Antonio Di Cecco – Pedagogia dello spazio (mostra)
Antonio Maria Fantetti, Dalila Ditroilo e Vito Bellino – Tara (mostra)
Ass. Calligraphie – Mimesis, scritture del dopo la realtà (mostra, performance, video)
Barbara Antonucci – Dominio (installazione)
Beati Precari, Giacomo Depaoli, Luca Manderioli e Massimo Modula (performance)
Chiara Bandino – Panta rei (mostra)
Claudia Rossini aka Yamada Hanako & Alex Hai – La Gondoliera (mostra)
Collettivo Domino – Valeria Accilli, Martina Sampaolo e Francesco Biasi – Gone to the dogs (mostra)
Collettivo Rauben Project, Alessandro Ligato, Gloria Pasotti e Giovanni Mantovani –
Rauben Project (installazione)
Collettivo SBAM! – Bianca Fabbri, Andrea Canducci e Massimiliano Pace – Concept
(installazione)
Cristina Brolli – Revolving doors (video)
Dario Bosio – On the Identity of a Tomato Picker (mostra)
ECOnciò + Alice Baronio – ECOntroluce + Portraits, (instrallazioni, mostra)
Edoardo Serretti – Asylum (mostra)
Elena Ramilli & Johanna Invrea – Lame rosse (installazione)
Filippo Drudi – Chimere Urbane, the overlook (installazione)
Filippo Sorcinelli – Ma in fondo, qui, solo ormai, non guardo altro che la genesi di
quell’alba con gli occhi gonfi di lacrime (installazione)
Francesca Cervasi – Kintsugi (installazione)
Lorenzo Mini – Colonie di Vacanza in Italia. Dal periodo fascista ai nostri giorni (mostra)
Luca Moretti – (S)lowseason (mostra)
Marco Castelli – Niagara, the jurassic waterpark (mostra)
Marianna Francese & Jaad Gaillet – Tarlabaşı, face of Istanbul (film)
Matteo Perini – Celestial Voodoo (mostra)
Michele Mattiello – Balkan Express (mostra)
Nicola Nardomarino – Lucidus Orbis (mostra)
Olivia Marani – Transfer (t) (mostra)
Pierangelo Laterza – Sansavenir (mostra)
Roberta Baldaro – Posto nuovo (mostra)
Salvatore Lembo – SS 18: per strada e fuori rotta (mostra)
Sara Alberghini – Divani (mostra)
Saverio Simoncelli – Full of Grace, Impuro (mostra, video)
Valeria Pierini – Tabula Rasa (installazione)
Veronica Tierri – PhotoRecovery_MemorieRipristinate (installazione)

Menzione speciale per la NOPANIC Gallery di Chico De Luigi, che quest’anno è stato affiancato da Marco Neri e Leonardo Sonnoli, per un lavoro collaborativo. La mostra si intitola s.l.m. (sul livello del mare) e sarà ospitata dal Consorzio di Bonifica, in via Garibaldi.

sifest afterSi chiude questa enumerazione di quanto offre Savignano nei fine settimana di ottobre con il principale evento collaterale alla ventitreesima edizione del festival di fotografia di Savignano: il SI Fest After.
Citando il pay off, si tratta di “Territori sonori da esplorare e scorci da vivere” a Savignano sul Rubicone il 3, 4 e 5 ottobre. Andando nel concreto, si tratta di musica. Indipendente, quotidiana, rumorosa, gioiosa, sempre la solita ma alternativa.

Venite a impegnare gli occhi e le orecchie a Savignano sul Rubicone. 

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