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Mondiale 2014: la cerchia dei campioni si restringe

di Eugenio Petrillo

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Eccoci entrati, finalmente, nel vivo di questo Mondiale 2014 che per ora ci ha regalato numerose emozioni e sorprese. Anche i quarti di finale si sono completati e, ancora una volta, le squadre “regine” si sono dimostrate più forti e sono riuscite ad approdare in semifinale. Martedì 8 Luglio avremo Brasile contro Germania e mercoledì 9 Olanda contro Argentina. Quali saranno le due finaliste?

Francia – Germania (4/07/2014 Estádio Maracanã, Rio de Janeiro)
Germany v Portugal: Group G - 2014 FIFA World Cup BrazilPrimo quarto di finale, è un incontro dalle mille sfaccettature, è Francia contro Germania. Queste due squadre che da sempre si sono considerate grandi rivali hanno dato vita ad una partita alquanto dura dal punto di vista fisico ma allo stesso tempo emozionante. È la Germania che passa in vantaggio quasi subito, al 12′, con una “capocciata” di Mats Hummels, servito da un cross su punizione dalla tre quarti di Toni Kroos. Da questo momento in poi la partita si vivacizza ancora di più, occasioni da una parte e dall’altra. I tedeschi vengono graziati dalle parate miracolose di Manuel Neuer che si sta dimostrando ancora di più uno dei migliori portieri al mondo! La Francia, comunque, ha creato più palle-gol ma in tutte le occasioni si sono trovati una saracinesca davanti. Negli ultimi 10′ di gara, però, la Germania ha due clamorose opportunità per raddoppiare i conti: prima con Thomas Muller e poi con Andrè Schurrle. L’ultima grandissima occasione della partita ce l’hanno i “Bleus” con Karim Benzema che con sinistro da centro area impegna un egregio Neuer che fa carambolare il pallone sulla traversa. È finita così: la Germania batte la Francia per 1-0 ed è la prima semifinalista. I tedeschi approdano in semifinale per il quarto mondiale consecutivo, dimostrandosi sempre pronti e alla portata dell’ambita competizione mondiale.

FRANCIA(4-3-3): Lloris; Debuchy, Varane, Sakho (72′ Koscielny), Evra; Cabaye (74′ Rémy), Matuidi, Pogba; Valbuena (85′ Giroud), Benzema, Griezmann. Allenatore: Didier Deschamps

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng, Hummels, Howedes; Schweinsteiger, Khedira; Muller, Kroos (90′ Kramer), Ozil (83′ Gotze); Klose (69′ Schurrle). Allenatore: Joachim Low

ARBITRO: Nestor Pitana

MARCATORI: 13′ Hummels

Brasile – Colombia (4/07/2014 Estádio Castelão, Fortaleza)

Brasile-e1403943799402La giornata si chiude con un altro quarto di finale, quello del derby sud americano tra il Brasile, padrone di casa, e la Colombia. Sin dai giorni prima del match si prospettava una partita spettacolare tra due squadre che sono in grado di far bloccare il loro paese: non esiste colombiano o brasiliano che si sia perso una partita del Mondiale! Ed è giusto così perché queste due compagini hanno dato davvero tanto spettacolo. La “Selecao” la sblocca subito, al 7′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sul secondo palo sbuca l’ex milanista Thiago Silvia che con un leggero tocco insacca il pallone in rete. Già dai primi minuti la partita sembra essere davvero entusiasmante! Poi dopo il gol tante opportunità per entrambe le nazionali: occasioni per Cuadrado, poi Hulk, Oscar e una punizione di Neymar. Si conclude così il primo tempo di gioco. Al 68′ però il Brasile raddoppia i conti con una punizione calciata magistralmente dall’altro difensore centrale brasiliano, David Luiz: autore di due gol nelle due partite, non male per un centrale difensivo! Al 77′ la Colombia fa un’azione corale degna di nota e l’asso dei “Cafeteros” James Rodriguez si trova a tu per tu con Julio Cesar che lo stende, si fa ammonire concedendo così il rigore alla squadra avversaria. “El Diez” è freddo e non sbaglia dagli 11 metri – nonostante avesse un’enorme cavalletta sul braccio destro – e accorcia le distanze, segnando il 2-1. Ma non c’è più tempo: Brasile batte Colombia per 2-1. La squadra di casa raggiunge la Germania in semifinale ma dovrà fare a meno di “O Ney” che si è procurato la frattura di una vertebra dopo un duro scontro con il giocatore del Napoli Camilo Zuniga e lo squalificato Thiago Silva. Sarà durissima per i sudamericani che proveranno a battere i tedeschi di fronte al pubblico di casa per raggiungere lo stadio Maracanà per la prima volta dall’inzio del Mondiale.

BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo; Fernandinho, Paulinho (86′ Hernanes); Hulk (83′ Ramires), Oscar, Neymar (88′ Henrique); Fred. Allenatore: F. Scolari

COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina; Zuniga, Zapata, Yepes, Armero; Guarin, Sanchez; Cuadrado (81′ Quintero), James Rodriguez, Ibarbo (46′ Ramos); Gutierrez (70′ Bacca). Allenatore: L. Pekerman

ARBITRO: Carlos Velasco

MARCATORI: 7′ Silva, 69′ David Luiz (B), 80′ Rodriguez (C)

Argentina – Belgio (5/07/2014 Estádio Nacional de Brasilia, Brasilia)

argentina belgioOra non si può davvero più sbagliare, e ciò lo sanno bene Argentina e Belgio che si affrontano per approdare all’ambita semifinale. L’Albiceleste sta vincendo ma non sta convincendo a pieno mentre i “Diavoli Rossi” stanno tenendo una ottima marcia. La squadra di Alejandro Sabella parte subito fortissimo, infatti al 8′ Gonzalo Higuain segna un gol di pregevole fattura: tiro-cross di Angel Di Maria, Vertonghen devia, irrompe “El Pipita” che al volo di destro trova l’angolo. Gran gol! Primo gol in questo Mondiale per l’attaccante argentino militante nel Napoli. Il primo tempo è caratterizzato da tante occasioni da gol di entrambe le squadre. I più pericolosi del Belgio sono sicuramente De Bruyne e Mirallas mentre per l’Argentina il solito Lionel Messi. La ripresa riprende come la prima metà, questa volta però i protagonisti sono ancora Higuain e Fellaini. Al 93′ l’estremo difensore belga, Courtois, ipnotizza Messi che si divora un gol in contropiede. Finisce 1-0 per i sudamericani che dopo 24 anni approdano in semifinale!

ARGENTINA (4-3-3): Romero; Zabaleta, Demichelis, Garay, Basanta; Biglia, Mascherano, Di Maria (33′ Pérez); Messi, Higuain (81′ Gago), Lavezzi (71′ Palacio). A disposizione: Andujar, Orion, Campagnaro, Fernandez, Rodriguez, Alvarez, Fernandez A., Aguero. Allenatore: Alejandro Sabella

BELGIO (4-3-3): Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen; Witsel, Fellaini; Mirallas (60′ Mertens), Hazard (76′ Chadli), De Bruyne; Origi (60′ Lukaku). A disposizione: Mignolet, Casteels, Ciman, Vermaelen, Lombaerts, Defou, Januzaj, Dembelé, Vander Borre. Allenatore: Marc Wilmots

ARBITRO: Nicola Rizzoli

MARCATORI: 8′ Higuain

Olanda – Costa Rica (5/07/2014 Arena Fonte Nova, Salvador)
Krul.esulta.Olanda.Costa.Rica.2014.356x237Si può essere eroi in un minuto? Chiedetelo a Tim Krul, estremo difensore olandese entrato al 120′ al posto di Cillissen. Il commissario tecnico “Oranje“, Van Gaal, ha deciso – dal momento che gli rimaneva ancora un cambio – di mandare in campo un portiere para-rigori. La partita ha visto sia l’Olanda che la Costa Rica protagoniste di uno spettacolo unico: tantissime occasioni da ambo le parti. La squadra europea però, ha dominato e ha avuto, nell’arco dei 120′, numerose palle-gol tutte salvate da uno strepitoso Kilor Navas che ha fatto alcuni salvataggi degni di nota. La partita quindi si è risolta ai calci di rigore, dove il protagonista assoluto è stato Krul, che ha parato due rigori (a Ruiz e Umaña). Olanda in semifinale, troverà l’Argentina che dovrà fare a meno di uno dei leader, Angel Di Maria. Sarà una partita bella ed entusiasmante ricca di emozioni e divertimento. Per ora però la scena è tutta per lui… Tim Krul, eroe in un minuto!

OLANDA(3-5-2): Cillessen (120′ Krul); Vlaar, De Vrij, Martins Indi (106′ Huntelaar); Kuyt, Blind, Wijnaldum, Sneijder, Depay (76′ Lens); Robben; Van Persie.: All. Van Gaal

COSTA RICA (3-5-2): Navas; Acosta, Gonzalez, Umana; Gamboa (79′ Myrie), Borges, Tejeda (97′ Cubero), Bolanos, Diaz; Ruiz, Campbell (66′ Ureña). All.: Pinto

ARBITRO: Ravshan Irmatov

RIGORI:Borges rete (C), Van Persie rete (O), Ruiz parato (C), Robben rete (O), Gonzalez rete (C), Sneijder rete (O), Bolanos rete (C), Kuijt rete (O), Umaña parato (C)

 

 

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