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acieloaperto: anteprima del progetto sociale “Scarpe da fuori di testa”

di Ilaria Virgili

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acieloaperto è la rassegna musicale estiva che l’associazione culturale RetroPop Live organizza all’interno del complesso monumentale della Rocca malatestiana di Cesena.
Dopo la serata inaugurale del 22 maggio, votata alla musica elettronica, la rassegna torna con un evento dedicato alla migliore musica alternativa italiana contemporanea. Si esibiranno infatti Nrunori Sas e il Pan del Diavolo.

rmp_logoPrima di loro, una sfilata di moda del tutto speciale, frutto dell’incontro tra la cooperativa sociale il Cigno e l’ente di formazione En.A.I.P. In passerella, le studentesse del corso di moda En.A.I.P. di Cesena indosseranno gli abiti e gli accessori da loro creati nell’ambito dell’attività formativa, che si tiene nel laboratorio di piazza Don Ravaglia a Cesena, e sfileranno con ai piedi le scarpe RMP: Rinnova-Mente Project della Cooperativa Sociale il Cigno. Si tratta di un progetto sociale che vede coinvolte nella lavorazione di scarpe alla moda persone con disagio. Il risultato è una linea di “scarpe da fuori di testa”, acquistabili presso il negozio Dante Calzature di Cesena, presentate in anteprima proprio in occasione di “acieloaperto”, il 13 giugno.

Per capire un po’ meglio la genesi del progetto e il suo sviluppo, abbiamo interpellato Claudio Bulgarelli, responsabile En.A.I.P. del progetto GIAUL (Gestiamo Insieme Azioni Utili Al Lavoro) e Valentina Buccarella della Cooperativa Sociale Il Cigno.

Claudio ci presenta l’incontro tra la En.A.I.P. e la Cooperativa Sociale Il Cigno, attiva da quasi 30 anni nel sostegno e nell’offerta di servizi a persona fragili.

«EnAIP gestisce un progetto finanziato con il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Regionale Disabili, attraverso la Provincia di Forlì-Cesena, che si chiama GIAUL.
Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare la parte commerciale e produttiva delle cooperative sociali coinvolte (la coop. Il Cigno è una di queste), al fine di aumentare le possibilità di inserire persone disabili all’interno delle cooperative stesse.
Per quanto riguarda la coop. Il Cigno l’intervento del progetto è quello di sostenere un progetto di produzione e personalizzazione di una linea di scarpe artigianali che vengono decorate e impreziosite da persone con disabilità fisiche e psichiche».

Come mi conferma Valentina, l’intervento dei partecipanti al progetto di realizzazione della linea di “scarpe da fuori di testa” avviene proprio nella fase finale di lavorazione della scarpa.

«Noi ci occupavamo della fase finale del processo di produzione, quella decorativa che, se me lo consente, è quella più ostica. Serve un’altissima precisione ma credo che il risultato ottenuto parli da solo, sia in termini di prodotto ma soprattutto in termini di esperienza per i soggetti che hanno partecipato».

«Realizzare scarpe artigianali è un lavoro difficile e impegnativo.
Gli ospiti delle nostre strutture insieme alle persone fragili indicate dai servizi sociali e accompagnate in questa formazione professionale da ENAIP , sono stati collaborativi e attivi, ognuno ha le sue peculiarità e le sue risorse. l’esperienza è stata nel complesso positiva e ben accolta. Per quanto riguarda invece il personale della Residenza Socioriabilitativa di Cesena che il cigno gestisce va detto che si sono posti come tutor per tutte le persone fragili coinvolte nel progetto con una professionalità e un’impegno indescrivibili per chi non era presente».

Chiedo a Valentina se per la cooperativa fosse la prima esperienza nel settore calzaturiero.

«Per la Cooperativa Il Cigno è la prima volta nel settore calzature.  L’idea nasce dalla volontà di non creare solo un laboratorio in cui gli ospiti e i soggetti fragili segnalati da i servizi sociali potessero sperimentare le proprie abilità manuali, ma abbiamo desiderato che si concretizzasse uno spazio in cui si potesse esperire qualcosa di più articolato per tutte le persone coinvolte».

«L’idea della linea di scarpe nasce all’interno della cooperativa Il Cigno ma la collaborazione con EnAIP , uno degli enti di formazione professionale più noti e consolidati sul nostro territorio, è stata avviata fin dall’inizio con l’intenzione di aprire questa esperienza anche a persone non afferenti le nostre strutture. Avendo percorso questo viaggio insieme fin dall’inizio è stato spontaneo poi scegliere di collaborare nuovamente per creare la serata che ci vedrà protagonisti insieme alla Rocca Malatestiana , in cui noi presenteremo la linea scarpe RinnovaMenteProject indossata dalle ragazze che hanno seguito il corso di Moda di EnAIP insieme agli abiti risultato del loro percorso di studi».

enaip_logoA proposito delle studentesse di EnAIP che sfileranno con i vestiti da loro stesse realizzati, chiedo a Claudio Bulgarelli di presentarmi il corso seguito dalle ragazze.

«Si tratta del corso di formazione professionale “Operatore dell’Abbigliamento” che Enaip realizza da diversi anni a Cesena per ragazze e ragazzi dai 15 ai 18 anni e per il quale stiamo aprendo le iscrizioni per il prossimo anno.
Il corso, completamente gratuito, finanziato dalla Regione attraverso la Provincia, è l’alternativa alla scuola superiore per quei ragazzi che preferiscono esprimere abilità e capacità legate all’operatività e si affianca al corso di Operatore Grafico che realizziamo nella nostra sede di Piazzetta Don Ravaglia, 2 a Cesena.
Il corso ha una durata biennale e permette di ottenere una qualifica di operatore dell’abbigliamento che ha una validità europea e si sviluppa attraverso attività pratiche di laboratorio, alternate a momenti di teoria e a stages professionalizzanti in azienda.
Gli abiti che le ragazze indosseranno sono stati interamente disegnati, progettati e realizzati concretamente dalle stesse ragazze che sfileranno».

«Questo tipo di corso fa parte del sistema IeFP. Si tratta di corsi completamente gratuiti, finanziati dalla Regione attraverso la Provincia, che rappresentano l’alternativa alla scuola superiore per quei ragazzi che preferiscono esprimere abilità e capacità legate all’operatività.
Nella nostra sede di Piazzetta Don Ravaglia, 2 a Cesena, realizziamo il corso di Operatore dell’Abbigliamento e di Operatore Grafico; entrambi hanno una durata biennale e permettono di ottenere una qualifica con validità europea e si sviluppano attraverso attività pratiche di laboratorio, alternate a momenti di teoria e a stages professionalizzanti in azienda.
Da pochi giorni abbiamo aperto le iscrizioni ai due percorsi formativi».

COn questi quadro d’insieme, rinnoviamo l’invito a partecipare alla serata, e a scoprire la liena di scarpe da fuori di testa.

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