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Agli “smemorati” dall’acceleratore facile

di Sara Pasini

Pubblicato il

Evidentemente il mondo è pieno di smemorati.

O forse è pieno di gente disinformata.

O, perché no, di delinquenti…

Ma generalizzare ora non mi interessa: non ne ho voglia e non sono in vena.

Mi preme solamente il desiderio che questo articolo venga letto da quelle bestie a cui è capitato, almeno una volta nella vita, di investire un animale, o di ferirne uno, o vedere qualcuno comportarsi in questo modo. Anzi, voglio essere estremamente gentile: è vero, si ha fretta, si è sbadati. Magari quel cane, quella lepre, quel gatto, quell’istrice, quel riccio, quel rospo, quel fringuello, quel piccione, quel merlo, quel capriolo proprio non lo avete visto. Vi è sbucato all’improvviso davanti alla macchina. Ci sta, potrebbe capitare a tutti, anche a me.

Ci sta che lì per lì puoi essere spaventato, che avevi fretta, ma non scappare via come un delinquente.

E non dire che non ti sei accorto di aver fatto implodere la testa di un gatto sotto lo pneumatico, che non hai sentito il frastuono terribile che produce la collisione di un’auto con un animale, per quanto piccolo possa essere stato.

Oggi l’omissione di soccorso nei confronti degli animali è REATO.legge animali

Come si può evincere dal portale di informazione La legge è uguale per tutti:

“Dal 27 dicembre diventa obbligatorio per legge soccorrere gli animali che sono stati investiti su una strada: è entrato finalmente in vigore il decreto attuativo del Ministero dei Trasporti  alle riforme del codice della strada approvate nel lontano 2010.

 L’automobilista che investe un cane o un gatto in strada è quindi obbligato a fermarsi e non può più far finta di nulla e tirare diritto. Viene equiparato lo stato di necessità di trasporto di un animale ferito a quello di una persona, con possibilità di usare la sirena e il lampeggiante per le autombulanze veterinarie e mezzi di vigilanza zoofila.

 Dovranno essere altresì allestite delle autombulanze veterinarie con specifiche attrezzature che saranno stabilite dal ministero della salute.

 La norma prende atto del cambiamento del comune sentire delle persone verso gli animali e li eleva al rango di comuni pedoni.

 Fino a ieri si poteva essere sanzionati se per portare con documentata urgenza un animale ferito si passava un incrocio con il rosso. Ora si può fare invece, perché in stato di necessità, al pari come se si stesse salvando una vita umana.”

Ma come comportarsi in questi casi?

Le nuove disposizioni del Codice della strada prevedono l’istituzione e il ricorso a mezzi di soccorso
anche per gli animali feriti negli incidenti,e sanzioni amministrative per chiunque non assicuri un
tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito danno.
Al comma1 dell’articolo 177 del decreto legislativo n. 285 del 1992, è stato infatti aggiunto il seguente
periodo: “L’uso dei predetti dispositivi (acustico supplementare di allarme e di segnalazione visiva a luce
lampeggiante blu) è altresì consentito ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il
recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell’espletamento dei servizi urgenti d’istituto, individuati con
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con il medesimo decreto sono disciplinate le condizioni
alle quali il trasporto di un animale in gravi condizioni di salute può essere considerato in stato di necessità,
anche se effettuato da privati, nonché la documentazione che deve essere esibita, eventualmente
successivamente all’atto di controllo da parte delle autorità di polizia stradale previste all’articolo 12, comma
1″. Mentre, all’articolo 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992, è stato invece aggiunto il seguente
comma: “9-bis. L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da
cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto
ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il
danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559. Le persone coinvolte in un incidente
con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad
assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo
precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311″.
Con il nuovo Codice della strada viene quindi introdotto l’obbligo per chiunque di fermarsi e soccorrere
un animale ferito.
Se pertanto si assiste o si è coinvolti in un incidentestradale provocante danni ad animali, che siano di
proprietà o meno, o si assiste ad un’omissione di soccorso di animali feriti, dopo aver contattato il
Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale al fine di assicurarne un tempestivo intervento
di soccorso (in mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti), è opportuno
coinvolgere le forze di polizia (Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri 112, Polizia di
Stato 113, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali chiamando il centralino di Comune o
Provincia) e raccogliere il numero più elevato possibile di prove.
Al fine della procedibilità nei confronti di coloro che omettono di prestare soccorso ad animali coinvolti
negli incidenti stradali, la raccolta di materiale probatorio è fondamentale.
Anche elementi che in un primo momento possono risultare superflui e di rilievo secondario, in realtà
possono rivelarsi molto utili e di fondamentale importanza per risalire agli autori del reato.
In questi casi è pertanto necessario raccogliere quanto più materiale possibile da presentare alle forze
dell’ordine perciò si consiglia di:
• Annotare il numero di targa dell’autovettura o di altro veicolo
• Effettuare riprese video
• Scattare fotografie
• Raccogliere testimonianze scritte di persone che hanno assistito all’incidente

[tratto da www.lav.it – Lega Anti Vivisezione]

 

E se tu continui a sfrecciare neanche fossi a Maranello sulla strada e continui a pensare che quello che hai appena trucidato è uno stupido animale, perfetto: sappi che da oggi la legge dice che tu sei solo uno stupido ASSASSINO.

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