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sTreet l’albero giusto al posto giusto

di Nicola Dellapasqua

Pubblicato il

Il software sTreet è nuovo strumento di supporto per la realizzazione di micro interventi di riqualificazione degli spazi urbani che potenzialmente potrebbero ospitare elementi di vegetazione e che al momento sono inutilizzati, insomma sTreet non è altro che un progetto per riportare gli alberi in città.

C’è qualcuno seduto all’ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa, la metafora del famoso finanziere americano Warren Buffet ci dimostra come il sentir comune dei nostri tempi abbia già da un pezzo percepito quanto il verde migliori la qualità della nostra vita. Ciò che però non riesce a fare breccia nei luoghi comuni è che il verde che migliora la nostra esistenza non è soltanto quello della foresta amazzonica o quello frutto dei grandi interventi di riqualificazione urbana atti a creare ampie aree di parchi pubblici. Esiste anche un verde low cost, che può migliorare la nostra vita nel quotidiano. Un albero nell’aiuola davanti al palazzo dove si abita o nello spazio vuoto accanto alla pensilina della fermata dell’autobus, sono queste le piante della metafora di Buffet alle quali però nessuno pensa da troppo tempo.

È da un’esperienza di tirocinio svolta presso la direzione ambientale del comune di Firenze che nasce l’idea di sTreet. Martina Lucchi e Maddalena Scalabrin decidono di trasformare il sistema gestionale da loro elaborato per alberare il quartiere 4 di Firenze, in un software di supporto per arricchire con patrimonio verde tutti quegli spazi indecisi presenti nelle nostre città. L’idea è di regalare alla rete e a chiunque abbia a cuore la cura dell’ambiente in cui vive, perché sTreet sarà un software open source,  uno strumento che faciliti le operazioni e la pianificazione di impianto arboreo in città. Street sarà in grado di fornire, caso per caso, le linee guida per facilitare la scelta dei micro interventi.  Ma soprattutto le proposte elaborate da sTreet sapranno tener conto in sede di progettazione, di scelta della specie e di decisione di tecniche per l’impianto, dei criteri di approvazione di tutte queste da parte dei tecnici preposti. L’obiettivo è quello di piantare tanti alberi in città grazie a questo programma che semplificherà di molto le operazioni. Il software funzionerà in maniera intuitiva, basterà inserire dati relativi allo spazio da riqualificare come ad esempio dimensioni, distanza dall’edificato, distanza minima dalla carreggiata, grado di visibilità da garantire, presenza di marciapiede o di altri impianti arborei nelle vicinanze, perché sTreet elabori un modulo d’intervento funzionale completo di tutte le informazioni necessarie per un’operazione corretta sia dal punto di vista tecnico-botanico che da quello formale.

Per queste ragioni sTreet è uno strumento che si rivolge a tutti coloro debbano realizzare un progetto di verde urbano, dal tecnico comunale che può sveltire tempi progettuali, all’architetto che si trova a doversi occupare anche di esterni, fino al cittadino comune che vuole valorizzare lo spazio in cui vive. Infatti grazie a sTreet per farsi promotore di un intervento su uno spazio indeciso non solo non bisognerà più essere un esperto di arboricoltura ma non servirà più nemmeno essere un esperto di normative e processi burocratici.

Per saperne di più su sTreet e perché no, per sostenere quest’idea attraverso una donazione è attiva una campagna di crowedfounding sulla piattaforma indiegogo.

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