Serena Tesei

Serena Tesei

Serena Tesei

Mi piace: la notte, perché i miei racconti più belli li ho scritti durante le ore notturne, l’odore del caffè, il rosso, i libri vecchi e il loro odore, i film in bianco e nero, la musica francese, lo zucchero filato, la carta da parati, le vecchie polaroid, scrivere. Non mi piace: l’aggressività, la presunzione, l’esibizionismo, l’essere rimproverata, il giallo, le ragazze snob, i ragazzi “che se la tirano”, le persone che giudicano senza conoscere, le persone che mi giudicano. Roland Barthes ha scritto: «Mi piace, non mi piace: il che non ha nessuna importanza per nessuno; il che, apparentemente, non ha senso. E però tutto questo vuol dire: il mio corpo non è lo stesso del vostro».

Il fascino discreto delle regole: due film a confronto

Il fascino discreto delle regole: due film a confronto

di Serena Tesei

A volte i bambini possono essere più ribelli e risoluti degli adulti. Ne è un esempio Antoine Doinel, protagonista de “I quattrocento colpi” , primo film di François Truffaut. Al giovane Antoine le regole non piacciono proprio, lo si capisce fin dalle prime scene del film: dopo una punizione, scriverà sul muro della sua classe: “Qui è stato punito il… continua

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