Samanta Costantini

Samanta Costantini

Studentessa

Samanta Costantini

Nata a Cesena nel 1991. Mi sono diplomata presso il liceo della Comunicazione e ora continuo questa strada a Bologna, a Scienze della Comunicazione. O delle “Merendine”, come molti la chiamano! Fin da bambina sentivo l’urgenza di scrivere ed è così che oggi mi ritrovo con mille diari accantonanti in un vecchio scatolone. E ogni volta che li rileggo, faccio la medesima faccia sbalordita che abbiamo tutti quando guardiamo vecchie foto. Chiedendoci: ”Oddio ma ero io quella?!”. Amo la mia città e il Cesena calcio, squadra che la rappresenta e che seguo da tanti anni. Così oggi scrivo articoli sulle partite. Fino all’anno scorso poi collaboravo con un giornale che avrei voluto far registrare presso il tribunale. Idea fallita. Ma da lì mi sono arricchita molto e ho capito quanto fosse diventato importante trasmettere agli altri i miei pensieri. Anche a persone che non conosco. Fortunatamente posso continuare a farlo grazie a Dissonanze. Essendo molto curiosa, amo un po’ tutta la cultura in generale. Amo inoltre fare chiacchierate profonde con le persone. E soprattutto amo leggere. Mi affascina sapere che c’è sempre qualcosa da imparare. I libri li considero amici fidati che sanno dirti la cosa giusta al momento giusto. Oppure semplicemente che ti fanno sorridere e distrarre un po’. Per questo amo scrivere. É eccitante per me sapere di poter essere un’ “amica” per coloro che leggono i miei scritti e che vi trovano conforto, o consapevolezza in più. E questo perché, anche se non sono del tutto sicura di cosa vorrò fare da grande, di una cosa sono certa e lo dico con le parole di San Bartolomeo. “Tutte le vite umane sono intrecciate in un modo così complesso e profondo (quelle dei morti, dei vivi, quelle delle generazioni future) che il destino di tutti e il destino di ciascuno, e la speranza dell’umanità è in ogni cuore e in ogni paio di mani”. Penserete: “Oh mamma come è spirituale questa!”. Ma se ci pensiamo meglio è proprio così. Non importa se quello che facciamo sia grande o piccolo. Basta che sia utile anche per una sola persona. Alla fine anche colui che ha inventato una sciocchezza come la carta igienica.. non è stato di aiuto per tutti noi!?

error: