Paul Khan

Paul Khan

Paul Khan

Paul, paulus, piccolo. Inglese, francese o tedesco non importa, sono le lingue con le quali l’Occidente ha conquistato e cerca di comunicare in tutto il mondo. È l’apostolo dei Gentili che ha trascorso tutta la vita in viaggio per portare un messaggio nuovo. Khan, leader, grande. Turco, mongolo, in Oriente è il titolo nobiliare di chi è chiamato a condurre la propria tribù in battaglia. I nuovi Gengis Khan stanno conquistando l’Occidente con la sua stessa arma: il capitalismo. Siamo piccoli e grandi allo stesso tempo. Siamo capaci di essere meschini, ma poi avere la forza di rialzarci e ricostruire. Desideriamo l’immensità e imporci sul prossimo, ma sappiamo godere delle piccole cose e finiamo per legarci a poche persone. Siamo l’Oriente e l’Occidente insieme. Siamo la parola e la forza. L’alba e il tramonto. Siamo tutte le contraddizioni degli esseri umani. Faccio altro per vivere, ma scrivo per piacere e necessità. Puoi scrivermi a pk@paulkhan.com

L’uomo perfetto #19 Punto di rottura – Parte I

L’uomo perfetto #19 Punto di rottura – Parte I

di Paul Khan

L’autunno della vita piombò sull’uomo perfetto proprio come fa la stagione a fine settembre: ti ruba qualche minuto di luce, secca qualche foglia in una giornata di sole e di vento; ogni tanto ti sorprende con un brutto acquazzone. L’ironia della sorte ha voluto che questo coincidesse con il declino della sua carriera politica dopo l’elezione a presidente della Commissione… continua

L’uomo perfetto #18 Due quadrifogli

L’uomo perfetto #18 Due quadrifogli

di Paul Khan

Nel giro di amicizie frequentate dall’uomo perfetto a Bruxelles c’era anche Amy, una ragazza molto carina. Era fidanzata con un ragazzo molto ricco che ogni tanto si univa alla compagnia. Lui viaggiava spesso per lavoro, quindi erano frequenti le occasioni in cui lei si presentasse non accompagnata. Amy si muoveva circondata da una potentissima carica erotica. Aveva studiato un anno… continua

L’uomo perfetto #17 La scommessa

L’uomo perfetto #17 La scommessa

di Paul Khan

I mesi correvano via veloci a Bruxelles. Molto probabilmente ne erano trascorsi più di venti da quando l’uomo perfetto si era trasferito lì. Aveva preso parte ad una compagnia di colleghi e amici che si frequentava almeno un paio di volte la settimana. Una sera di primavera erano tutti a bere qualcosa all’esterno di un locale affacciato su un parco…. continua

L’uomo perfetto #16 La zarina di Kiev

L’uomo perfetto #16 La zarina di Kiev

di Paul Khan

Spiegare come l’uomo perfetto finì agli Eurovision Song Contest di Kiev del 2017 sarebbe una storia davvero lunga. Semplificando molto, potremmo dire che l’Ambasciatore Italiano a Kiev lo aveva invitato alla cena di gala in onore del concorrente italiano di quell’anno, Francesco Gabbani. Fu così che una sera di inizio maggio, l’uomo perfetto sedette nel salone dei ricevimenti dell’ambasciata Italiana,… continua

L’uomo perfetto #15 Lancette

L’uomo perfetto #15 Lancette

di Paul Khan

Corrono le lancette. L’uomo perfetto si è trasferito a Bruxelles da pochi mesi. Tanja frequenta lo stesso giro di amicizie che sta nascendo e si consoliderà nei mesi successivi. È nata a Dresda e lavora nella DG Enterprise and Industry. Ha liscissimi capelli cenere, carnagione di panna, lentiggini su un naso piccolino e grandi occhi di ghiaccio davvero magnetici. Per… continua

L’uomo perfetto #11 Solo per questa notte di pioggia

L’uomo perfetto #11 Solo per questa notte di pioggia

di Paul Khan

Episodi precedenti su paulkhan.com. Il diario che ricevetti dall’uomo perfetto mi costrinse a riconsiderare tanti episodi della sua storia che ora apparivano sotto una luce diversa. Era scritto rigorosamente a mano su un quaderno a righe. Iniziava con alcuni pensieri del 2010 e terminava un paio di mesi prima del nostro incontro a Bruxelles nel 2022. C’erano tutti i retroscena… continua

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