Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti

Critico d'estetica contemporanea

Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti nasce nel 1979 a Bassano del Grappa (VI), città dove vive da sempre. Laureato in filosofia con tesi d'estetica contemporanea, sulla fenomenologia francese (di Deleuze, Derrida, Bachelard, Bataille) e l'ermeneutica (di Gadamer, Vattimo), ora scrive recensioni per artisti, registi, modelle, fotografi e scrittori, curando eventi per loro.

Chi “legge” il parafango scarlatto? – Who “reads” the scarlet mudflap?

Chi “legge” il parafango scarlatto? – Who “reads” the scarlet mudflap?

di Paolo Meneghetti

Per il poeta Dennis O’Driscoll, grazie alla corporeità ci si conosce bene col proprio cuore, pur non potendolo mai incontrare. Sarà la comunicazione fra “gli amici di penna”. Questi rinvieranno sempre (grazie alle Poste…) il giorno memorabile “in lettera rossa” del proprio incontro. Avanzando con l’età, il cuore avrebbe bisogno d’una “lubrificazione” fra le valvole, mentre le pareti sarebbero “gonfie”… continua

Il dirigibile a scucchiaiata di polvere – A dust spooned by an airship

Il dirigibile a scucchiaiata di polvere – A dust spooned by an airship

di Paolo Meneghetti

Per Robert Frost, raccogliere le foglie sarebbe complicato, quando una vanga non funzionerà meglio del cucchiaio. Forse, varrà la controindicazione d’alzarle al vento, e complice la loro leggerezza. Allora, i sacchetti di raccolta tramuteranno in mongolfiere incontrollabili. Più materialmente, il loro peso (al completo riempimento) avrebbe comunque richiesto un lavoro lungo e faticoso. Lo scatto di Maria è in bianconero…. continua

L’orecchino ha la messe impassibile – The earring has a stolid harvest

L’orecchino ha la messe impassibile – The earring has a stolid harvest

di Paolo Meneghetti

Alfonso Berardinelli ci descrive una donna che sale molte scale, portando spesso eccitanti orecchini. Non è mai chiaro quanto la bellezza “serva”, per realizzarsi, contro gli ostacoli della vita… Pare qualcosa che rende “volubili”, un po’ come la promessa… avente “la messe”. O forse, questo riguarda solo l’uomo da sedurre, se la donna non si butta mai a capofitto, ricercando… continua

Trompe l’oeil a spazzola-trapezio – Trompe-l’oeil as trapezoid’s brush

Trompe l’oeil a spazzola-trapezio – Trompe-l’oeil as trapezoid’s brush

di Paolo Meneghetti

Stephen Duncanson immagina liricamente di premere coi fratelli il naso contro la vetrata, per guardare il padre che raschia con la scopa e la paletta, o taglia la legna sotto la neve, in piedi col cappello rosso. Attraverso l’amore familiare, pure il grigio dell’asfalto solo ciottoloso poteva farsi raggiante. Constance è inquadrata in un piano americano. Soprattutto, dietro di lei… continua

La frana “grunge” d’una vinaccia – The “grungy” landslide of a marc

La frana “grunge” d’una vinaccia – The “grungy” landslide of a marc

di Paolo Meneghetti

Guardiamo il libro La stanza profonda, scritto da Vanni Santoni. Lì, la copertina ha un disegno dell’artista Luca Maleonte. Precisamente si vede un “uomo-toro”, che indossa una camicia di flanella a quadri rossoneri, mentre le mani sono pelose e dalla testa corazzata escono lo corna. Tale scelta rispecchia il plot del libro, dedicato ai giochi di ruolo. Nel suo incipit,… continua

Lo strallo “stoppa” il fauno – Stay cables “in blocked shot” on a faun

Lo strallo “stoppa” il fauno – Stay cables “in blocked shot” on a faun

di Paolo Meneghetti

Lorenzo il Magnifico ci descrive il momento in cui la donna da lui amata riceve gli onori in pubblico. Così i fauni (a protezione dei boschi) tengono in mano i rami verdi, mentre le ninfe portano i “canestri” (pure col grembo) di candide rose e pallide viole. Per l’Arno il “saluto” parrebbe più “scontato”, tramite la sua acqua che scorre… continua

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