Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti

Critico d'estetica contemporanea

Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti nasce nel 1979 a Bassano del Grappa (VI), città dove vive da sempre. Laureato in filosofia con tesi d'estetica contemporanea, sulla fenomenologia francese (di Deleuze, Derrida, Bachelard, Bataille) e l'ermeneutica (di Gadamer, Vattimo), ora scrive recensioni per artisti, registi, modelle, fotografi e scrittori, curando eventi per loro.

Una ciotola al chiaro di locandina

Una ciotola al chiaro di locandina

di Paolo Meneghetti

Paul Georghiades ha immaginato d’essere una ciotola d’acqua, al chiaro di Luna e tremolante, prima che un bambino vi immerga le mani, poi assorbite dalla faccia. Una goccia pare a risplendere solo per poco. La Luna ha le sue fasi. Queste virtualmente gocciolerebbero. La luce lunare è sempre fioca. Secondo Paul Georghiades, per la felicità d’un bambino basterà fargli “una… continua

Braccia conserte per bavero in saggina – Arms folded for sorghum lapel

Braccia conserte per bavero in saggina – Arms folded for sorghum lapel

di Paolo Meneghetti

L’antropologo Pastoureau ci ha ricordato che nell’Ottocento gli abiti rigati cominciarono ad essere di moda per il bambino. Fondamentalmente, quelli simboleggiavano la pulizia e la salute. Per Pastoureau, la rigatura si può percepire nel suo “trompe-l’oeil”. Essa infatti nel contempo ci svela e nasconde una profondità. La rigatura, portata nel vestito, avrebbe permesso che un’eventuale macchia “passasse in secondo piano”,… continua

Il fiordo stonato della treccia – An off-key fjord of the braid

Il fiordo stonato della treccia – An off-key fjord of the braid

di Paolo Meneghetti

Citiamo una canzone dei Manel, che è intitolata Roma. All’epoca, le persone potevano possedere in cortile le anfore, piene d’olio o vino. Inoltre i capelli non avrebbero mai odorato di shampoo, mentre i buoi sarebbero stati offerti agli dei. La donna romana poteva usare un bracciale di smeraldo, da avvolgere al piede. Ma oggi, positivamente per la ricostruzione della nostra… continua

Il gazebo è la crosta depurata del sole

Il gazebo è la crosta depurata del sole

di Paolo Meneghetti

Per l’Abate De Villars, per evocare gli spiriti che vagano, basta “depurarne” l’elemento principale: il fuoco. Tramite la concavità di più specchi, il raggio solare si farà concentrare, nella sfera di vetro. Così, il fuoco dello spirito libero avrà avuto la purificazione, armonizzandosi con la nostra interiorità (dove il corpo si percepirà nella sua “polverizzazione”). L’acqua ci sembra un meraviglioso… continua

Rocchetto a patchwork di conga – Spool in patchwork of conga

Rocchetto a patchwork di conga – Spool in patchwork of conga

di Paolo Meneghetti

Faulkner ha descritto una donna, che lavorava da quindici anni a patchwork, portando sempre con sé tutti i colori e le forme possibili. Davvero lei non riusciva a disporlo definitivamente. Era diventato un gioco di pazienza, in cui per lisciare la donna usava le dita morbide, anziché le forbici. Il palmo al massimo riuscirà ad “accartocciare”. I polpastrelli invece ci… continua

Carosello a risucchio del protocollo – Carousel as suction of protocol

Carosello a risucchio del protocollo – Carousel as suction of protocol

di Paolo Meneghetti

Julia Leeb, muovendosi da semplice turista nella “sconosciuta” Corea del Nord, è riuscita a realizzare questo scatto. Noi osserviamo una cameriera, al ristorante, al momento di servire la birra locale. Franco Riva ricorda il paradosso del rischio per cui nella società globalizzata non s’accolga più. Appiattite le differenze culturali, pure la suggestione del viaggio scomparirebbe. Si ospita solo uscendo, per… continua

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