Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti

Critico d'estetica contemporanea

Paolo Meneghetti

Paolo Meneghetti nasce nel 1979 a Bassano del Grappa (VI), città dove vive da sempre. Laureato in filosofia con tesi d'estetica contemporanea, sulla fenomenologia francese (di Deleuze, Derrida, Bachelard, Bataille) e l'ermeneutica (di Gadamer, Vattimo), ora scrive recensioni per artisti, registi, modelle, fotografi e scrittori, curando eventi per loro.

Le “doglie” rosa per il fashion – “Birth pains” for fashion are pink

Le “doglie” rosa per il fashion – “Birth pains” for fashion are pink

di Paolo Meneghetti

Citiamo la canzone Con il nastro rosa, di Lucio Battisti. Un uomo, dovendosi sposare, pare colto dai dubbi: teme che la donna amata dopo possa tradirlo… Ma è qualcosa che si scoprirà solo vivendo, per cui il matrimonio diventerà fattibile. L’uomo immagina d’aver acquistato un pacco ai grandi magazzini. Egli temerà di scartarlo, scoprendo negativamente che la sua spesa sia… continua

Il pattino dei “tacchi” mascellari – Maxillary “heels” are skidding

Il pattino dei “tacchi” mascellari – Maxillary “heels” are skidding

di Paolo Meneghetti

Joy Quarmiley immagina liricamente d’aver avuto gli stivali da Wonder Woman. Questi sarebbero stati in rosso fuoco come per il camion dei pompieri, e con la fascia bianca quasi di neve. Naturalmente, i tacchi si percepivano molto alti, da donna adulta, nonostante il loro acquisto da un mercatino “buttato là”, con nulla di “patinato”… La stessa Wonder Woman era eccentrica!… continua

I globuli a “parco di vicolo” – The blood cells at “alley farm”

I globuli a “parco di vicolo” – The blood cells at “alley farm”

di Paolo Meneghetti

Citiamo il film Deserto rosso, di Antonioni. La sua regia insiste a visualizzare il posizionamento della scenografia, più che i singoli oggetti. Nel caso dei protagonisti, Corrado cerca il contatto con Giuliana; ma lei già gli avrà camminato oltre. Così, noi vedremmo soltanto il posizionamento del primo sulla seconda. Le tubature industriali si percepirebbero ad incroci spezzati (a zig-zag). Di… continua

Il segnavia arenato d’una mangrovia – A mangrove in beached trail sign

Il segnavia arenato d’una mangrovia – A mangrove in beached trail sign

di Paolo Meneghetti

Coleridge immagina che il vascello del vecchio marinaio s’avvicini alla scialuppa d’un eremita nel bosco. In realtà, non ci sarebbe più il favorevole approdo delle luci segnaletiche. Principalmente, il vascello mostra gli assi contorti e le vele consunte (dopo alcune tempeste). Per l’eremita, sarà qualcosa che nel suo bosco nessuno avrebbe mai potuto vedere, se non per i bruni “scheletri”… continua

Il varco “a tizzone” del plettro – The plectrum has a gate “at ember”

Il varco “a tizzone” del plettro – The plectrum has a gate “at ember”

di Paolo Meneghetti

Ungaretti immagina che la donna amata compaia al portone, col vestito rosso, per dirgli d’essere il fuoco che consuma e riaccende. Ovviamente, si percepisce la passionalità. La porta è quasi un caminetto, nell’ansia che qualcuno la varchi per noi… In specie, il vestito rosso della donna avrebbe “per tizzoni” le spine della rosa, che pungano il dito del poeta innamorato…. continua

L’abito aderente incensa il petto – A skintight dress incenses a chest

L’abito aderente incensa il petto – A skintight dress incenses a chest

di Paolo Meneghetti

Per Yeats, liricamente i gigli freschi per la rugiada sono portati dalle dame, e lungo i corridoi aventi le nuvole grigie dell’incenso, che solo gli occhi di Dio possono fendere. Quasi pare un luogo più denso del sogno. C’è la mano che indugia col giglio; inoltre l’incenso “fa impallidire” il seno. Qualcosa che si trasferisce nella carezza d’amore, se almeno… continua

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