Paola Cecchini

Paola Cecchini

Paola Cecchini

Si dice che le donne riescano a fare più cose per volta, io ne ho sempre fatte dieci contemporaneamente, forse è per questo che hanno sempre detto che ho la testa perennemente tra le nuvole. Due cose solo non riesco a fare insieme a nessun’altra: leggere e guardare un film. Quando inizio una delle due, è come se il mondo esterno sparisse, se ogni rumore, anche il più piccolo, si facesse silenzio e la mia concentrazione fosse completamente attratta da quelle macchie nere sul foglio, o quella figura che si muove sullo schermo. Forse è per questo che scrivo di cinema, perché se due cose riescono ad assorbire la mia attenzione, precaria persino quando dormo, a tal punto da non registrare null’altro che il qui e l’ora dei miei “compagni di viaggio”, allora è evidente che queste due cose sono davvero speciali per me. E parlare di cinema è un po’ come unirle entrambe, come raccontare le parole attraverso le immagini e le immagini attraverso le parole.

Cinema e Psicologia: Il Locus of Control

Cinema e Psicologia: Il Locus of Control

di Paola Cecchini

l Missy: Perchè il dottore è sopravvissuto? Clara: Perché è intelligente! Missy: Anche gli intelligenti muoiono. Io adoro uccidere gli intelligenti vedessi che facce che fanno! Clara: Ecco perché. Lui vince sempre perché dà per scontato che vincerà. Dà per scontato che troverà una soluzione per sopravvivere. (Doctor Who – stagione 8 puntata 2)   Esistono due tipi di persone. Quelli… continua

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