Nadia Naldi

L’altra metà della primavera

L’altra metà della primavera

di Nadia Naldi

Ed è di nuovo primavera. Ennesima perturbazione siberiana decisa a portare freddo, piogge e socialismo sul continente europeo, a parte. Peccato che il cambiamento climatico in arrivo non prometta solo passeggiate pomeridiane, amori adolescenziali e cerbiatti. Possiamo infatti scomodare tutti gli aggettivi e i vezzeggiativi a nostra disposizione, ma bisogna ammetterlo: almeno per la prima metà della stagione, il tempo… continua

Voto volubile

Voto volubile

di Nadia Naldi

Domenica, tempo di esprimere il diritto di voto che ci compete secondo disposizione costituzionale. Ore 10.45. Risveglio, accompagnato dai postumi del sabato sera: attività sinaptica sulle note del coro dell’Armata Rossa e Toto Cutugno. Intenzione di voto: Fare per fermare il declino. Ore 11.00. Mignolo contro lo spigolo del comodino, caffè nero e bagno occupato. Primi istinti omicidi della giornata…. continua

Ricordare senza impegno

Ricordare senza impegno

di Nadia Naldi

Sull’onda dell’euforia del countdown, ci si impone di dare una sistemata all’esistenza: bruciare decisioni, abitudini e ricordi insieme al fantoccio nella piazza del paese, lo stomaco caldo di vin brulé e anticipazione. Accantonate le metafore di ispirazione bucolica, non sarebbe male tenere a mente anche un paio di accorgimenti pratici per il nuovo anno. Per esempio, ricordate di non lasciare… continua

Cinque cose sul sogno americano imparate dai telefilm

Cinque cose sul sogno americano imparate dai telefilm

di Nadia Naldi

A quanto si dice, da un paio di secoli l’America è la terra promessa degli ambiziosi: concede a chiunque un’occasione per sfondare, non solo ai figli di notai. Peccato che il sapere comune sulla vita oltreoceano derivi da Dawson’s Creek, dalla programmazione di Mtv, e da una ventina di pagine di On the road. La scalata al sogno americano può… continua

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