Lorenzo Lazzarini

Lorenzo Lazzarini

Apprendista studente

Lorenzo Lazzarini

Nasco in un freddo inverno, il giorno dopo Natale. Abito talvolta a Bologna, talvolta a Santarcangelo, secondo gli spostamenti che mi chiede l'anno. E' così da tre anni. Ora sono al quarto. Come attività ricreativa (non sempre) studio all'Università di Bologna, leggo, scrivo, e suono la batteria (e strimpello qualche altro strumento, e canticchio). Come impegno serio (ma non serioso) mi dedico a preparare l'avvenire. Per alcuni. Mi manca molto di quello che vorrei conoscere, ed è quello a cui prevalentemente miro. Poi, oltre a me, ci sono le persone, molte persone, quelle che trovo simpatiche (più o meno), e quelle che non lo saranno mai, per me

Il musico

Il musico

di Lorenzo Lazzarini

Adatto alle più diverse circostanze, è il musico. Egli non è particolarmente bravo nelle parole, spesso. Ma si adatta bene alla situazione. Infatti la cosa strana riguardo alla melodia, non è tanto questo, come espande le nostre percezioni, come può incantare, ipnotizzando, aizzando, e più in generale, patendo (Patire è il contrario di agire, ma l’uno ha anche a che… continua

I disperati

I disperati

di Lorenzo Lazzarini

I disperati vivono nel buio, pertanto tutto pare loro uguale. I disperati forse siamo, siamo stati, saremo anche noi, simili come siamo, gli uni a gli altri. Forza oscura e onnipresente che divora e opprime le sue vittime, la disperazione; soldi e rumore non la tengono lontana, semmai sanno come avvicinarla, insieme alle cattive compagnie, insieme all’indifferenza. L’indifferenza è tanto… continua

Emendamento sulla chiacchiera rancorosa

Emendamento sulla chiacchiera rancorosa

di Lorenzo Lazzarini

Lo dico prima di ogni altra cosa, è bello e amabile chiacchierare. Ma aggiungo: purché lo si faccia con amici e purché si discorra di argomenti amabili anch’essi, o perlomeno interessanti per la compagnia. Ma, ahimè, se la chiacchiera diventa ben altro esercizio che questa modesta e moderata attività, si fa intollerabile. Ad essa bisogna sottrarsi necessariamente, poiché essa non… continua

Il giudice

Il giudice

di Lorenzo Lazzarini

Domandate cosa sia necessario per esser buoni giudici? Ah domanda facile questa, quanto difficile è il riuscirvi. Ad un giudice, è chiaro, si chiedono qualità sovrannaturali nell’esercitare la professione, nella misura in cui egli non dovrebbe essere un uomo per essere davvero adeguato al suo compito. Il diritto è da sempre il solo espediente per costringere il giudice a peccare… continua

Un becchino ad un altro

Un becchino ad un altro

di Lorenzo Lazzarini

“Non è forse impressionante, o mio compare, che noi seppelliamo carne d’uomo? Non è questo atto, trafficare con i cadaveri di anime che già sono altrove, faccenda spietata?” “Lo è senz’altro. Eppure gli uomini sono da seppellirsi perché il corpo di costoro perduri fino al tempo che è la fine di ogni tempo. Così ammoniscono uomini più sapienti di noi… continua

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