Lara Conte

Lara Conte

Studentessa

Lara Conte

Ho ventun anni, capelli scuri, occhi verdi e una relazione aperta con la scrittura. Ho provato a non pensare alle altre (o agli altri) ma puntualmente ci ricasco. Rinuncio al nostro appuntamento notturno e ripiego sulla fotografia, sul cinema, sulla musica... Non me lo perdono neanche io. Ma è così. Possono passare giorni, settimane, addirittura mesi ma alla fine si fa pace, e niente è più dolce del ricongiungersi. La scrittura è stata il mio primo amore, il mio primo canale di espressione. Avevo sette anni quando scrivevo smielate poesie alla mamma. Poi alle medie mi ha aiutato a concretizzare i primi quesiti filosofici e a dar sfogo al mio insano buonismo. Alle superiori ho adottato un cinismo leopardiano e ho avuto l'impressione che i miei quaderni (moltissimi, sparsi e assolutamente scarabocchiati) tirassero un sospiro di sollievo. Finalmente qualcosa di interessante: la perdita dell'illusione. La notte è il momento migliore per stare a tu per tu col foglio bianco (elettronico o cartaceo che sia) e Creare: poesie, articoli, riflessioni, racconti brevi, romanzi che non vedranno mai una conclusione. Qualsiasi genere di creatura che si possa generare con l'aiuto della Scrittura, quel potentissimo mezzo che rende di carne le emozioni, gli sguardi, le frazioni di secondo. Che strappa al tempo la vita e forse anche la verità. Ora ho l'opportunità di scrivere su Dissonanze e tutto quello che posso ancora aggiungere è che cercherò di farlo con la massima oggettività e sempre tanto entusiasmo.

Verona capitale dell’omofobia?

Verona capitale dell’omofobia?

di Lara Conte

Amare è un diritto umano. Uno degli slogan del presidio organizzato ieri in Piazza Bra a Verona dalle realtà LGBTQ locali Cricolo Pink, Arcigay Pianeta Urano, Centro Milk, a cui hanno aderito ufficialmente PD, Se non ora quanto, CGIL e che ha visto la partecipazione di collettivi e individualità arrivati da tutta Italia. Eravamo lì per protestare e manifestare a… continua

Cittadini nell’ombra: quando lo sciopero della fame non basta

Cittadini nell’ombra: quando lo sciopero della fame non basta

di Lara Conte

Divorziare non è mai un’esperienza felice. Ci sono situazioni diverse e persone diverse e come per ogni altra scelta della tua vita, questa  determina  dei cambiamenti. Per Antonio Cerquone i cambiamenti sono stati radicali. Oltre ogni previsione. Lo incontro di pomeriggio a Giulianova, cittadina abruzzese in provincia di Teramo, dove Antonio lavora. Ha un viso asciutto e scavato, occhi scuri… continua

Nè vittime nè malate

Nè vittime nè malate

di Lara Conte

20 novembre 2012, Bologna TDOR -Transgender Day of Remembrance Ieri sera in piazza Ravegnana, sotto le due Torri, si è riunita una folla. Eravamo lì per una commemorazione importante. Per ricordare delle persone speciali. Persone che hanno votato la loro vita alla lotta. Una lotta viscerale, mirata alla propria autodeterminazione, alla conquista del diritto ad esprimere se stesse nonostante l’altissimo… continua

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