Gloria Neri

Gloria Neri

Giornalista

Gloria Neri

Fammi felice. Parlami. Ridiamo seduti su un divano, magari con una tazza di tè, qualche biscotto. Passeranno ore. L’orologio segnerà le 2: di notte. O forse le 3. Gli Amici, i pochi a cui ho riservato un posto, li ho conosciuti così. Chiedimi. Chiedimi se sono felice. Ti dirò che combatto per la serenità. Chiedimi. Chiedimi se credo nella magia della vita e ti risponderò (citando qualcuno) che: credo nella vita. La vita ha ragione, sempre. Così lessi. La vita ha ragione, sempre. Così credo. Chiedimi. Chiedimi cosa amo. Ascoltare, osservare, interpretare i dettagli nei volti, conoscere la storie di una ruga, le increspature della pelle, la luce negli occhi, il tremore delle mani. Il frastuono del silenzio. Le città, le biblioteche, il profumo dei libri, l’università, perché: «se sappiamo cogliere il momento, l’esperienza dell’Università ci entra dentro e ci rovescia, ci fa diventare qualcuno che non sospettavamo, e fa di noi e degli altri con cui condividiamo l’esperienza qualcosa che dura nel tempo». Amo perdermi tra le pieghe di Londra e ritrovarmi seduta in un caffè con un cappuccino sul tavolo, un libro in una mano e una matita nell’altra. Alzare lo sguardo e guardare chi entra. Rimanerne incantata. Ascoltare i talenti abbandonati nelle metropolitane. Incrociare gli occhi della ragazza che sale sulle scale mobili, mentre io scendo. Vedere stringere il ragazzo che le è davanti, ripetere le note della partitura che ha in mano, stringere le labbra per non piangere.

Immagini che manipolano la mente

Immagini che manipolano la mente

di Gloria Neri

Le mappe sono le: «fonti educative più immediate, sono mute, materiali, oggettuali, inerti, puramente presenti. Eppure ti parlano». Pier Paolo Pasolini Quotidiani, libri, televisione, siti web hanno un minimo comune denominatore: l’uso imponente di schemi, grafici, diagrammi riassuntivi, le cosiddette infografiche – termine in voga per indicare varianti moderne di mappe e carte – per rappresentare in istantanea determinate situazioni, riducendo… continua

Venditori d’ombra

Venditori d’ombra

di Gloria Neri

Un clima incandescente e preoccupanti squilibri economici nutrono dibattiti stressati e disillusi sotto l’ombrellone: ecco l’agosto 2011. Se nelle precedenti estati eravamo dediti alla lettura sonnecchiante del gossip “vippettaro”, quest’anno le chiacchiere a riva e il miraggio rinfrescante del “cocco bello” hanno lasciato spazio alla protesta dei gestori di stabilimenti balneari e degli operatori di salvataggio. Mesi intensi segnati dal… continua

Quale donna? Ragazze allo specchio

Quale donna? Ragazze allo specchio

di Gloria Neri

Quell’:«Adesso!» gridato il 13 febbraio è stato udito oltreoceano. Si è parlato d’Italia, della condizione femminile italiana tra le mura del Women in the World 2011, conferenza internazionale sulla “questione femminile” tenutasi a New York, col patrocinio di Onu e Casa Bianca: con Emma Bonino portavoce del Bel Paese. Se Federico Rampini, dalle colonne di La Repubblica, ricorda che: «Insieme… continua

Donna, dignità e bellezza: tre domande

Donna, dignità e bellezza: tre domande

di Gloria Neri

Bellezza: «Gli occhi che splendono, si vedono. Se noi fossimo capaci di leggere proprio dagli occhi vedremmo tanta gente anche al potere che gli occhi o li ha spenti o li ha velati»*. Il 13 febbraio scorso in 230 città italiane si è scesi in piazza per rivendicare la dignità delle donne. Sdegno rabbia e grida hanno fatto da protagonisti… continua

Essere stranieri nella propria città: costruire la città delle emozioni

Essere stranieri nella propria città: costruire la città delle emozioni

di Gloria Neri

Mentre in politica si discute se sia ancora accettabile parlare di destra e sinistra, quando si dice città centro e periferia diventano categorie desuete, inadatte a descrivere i nuovi processi di trasformazione. Trasformazione sociale, culturale ed economica che la sta rimodellando. Un discorso ove si impone, prepotentemente, l’effetto di quel fenomeno onnicomprensivo qual è la globalizzazione che va “a braccetto”… continua

Elio Germano ci presenta: Thom Pain – Basato sul niente

Elio Germano ci presenta: Thom Pain – Basato sul niente

di Gloria Neri

Elio Germano, vincitore 2010 della Palma d’oro a Cannes come miglior attore in “La nostra vita” di Daniele Lucchetti, ha fatto tappa a Savignano sul Rubicone con il monologo Thom Pain – Basato sul niente.Il testo del drammaturgo americano Will Eno, finalista nella sezione Drama del Premio Pulitzer nel 2005, vincitore del Fringe Award all’Edimburgh International Festival, replicato al Soho… continua

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