Giulio Montalcini

Recensione de “Il professore e il pazzo” di Farhad Safinia (2019)

Recensione de “Il professore e il pazzo” di Farhad Safinia (2019)

di Giulio Montalcini

Una metafora della pietà cristiana, sostenuta da una storia incredibile, di quelle indimenticabili. Un film, quello di Farhad Safinia, già visto, un po’ scontato nelle scelte registiche, con un interprete straordinario come Sean Penn, autentica icona del cinema americano, e un Mel Gibson in ritrovata forma d’attore. Tratto da un romanzo omonimo di Simon Winchester e da una storia realmente… continua

Rivivi un grande classico del cinema – Il Signore degli anelli – La compagnia dell’anello (2001) di P. Jackson

Rivivi un grande classico del cinema – Il Signore degli anelli – La compagnia dell’anello (2001) di P. Jackson

di Giulio Montalcini

UN MANIFESTO DEL GENERE. Con “Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’anello” si compie una svolta decisiva nella cinematografia contemporanea: si coniuga la nuova frontiera degli effetti speciali e del kolossal all’americana con il dramma e la qualità delle sceneggiature della settima arte europea. Il prodotto realizzato è quello che io affermo essere un punto accapo di un intero… continua

Aspettando gli Oscar 2019 – Roma di Alfonso Cuaròn

Aspettando gli Oscar 2019 – Roma di Alfonso Cuaròn

di Giulio Montalcini

Dopo un bel po’ di travaglio, sono finalmente riuscito a vedere il film di Alfonso Cuaròn, “Roma”, già premiato al Festival del Cinema di Venezia con il Leone d’Oro, pluricandidato all’Oscar. Nel quartiere di “Roma”, Città del Messico, una famiglia benestante vive protetta all’interno delle proprie mura domestiche, incosciente e probabilmente ignara della violenza e della disumanità che si consumano… continua

Aspettando gli Oscar 2019 – La Favorita di Yorgos Lanthimos

Aspettando gli Oscar 2019 – La Favorita di Yorgos Lanthimos

di Giulio Montalcini

“La Favorita” di Yorgos Lanthimos si presenta come un punto di rottura nella cinematografia del celebrato cineasta ellenico e favorisce il pubblico nella comprensione della sua arte e delle tematiche principali del suo cinema, senza eccedere in voli pindarici e autocelebrazioni del suo talento. Insomma, mi sembra che, pur mantenendosi fedele a se stesso, il regista abbia deciso di scendere… continua

Recensione “La donna elettrica” di Benedict Erlingsson, Islanda (2018)

Recensione “La donna elettrica” di Benedict Erlingsson, Islanda (2018)

di Giulio Montalcini

Cosa è rimasto dell’Islanda di Leopardi e le sue Operette Morali? Fiordi ghiacciati e brughiere di pioggia e di neve, cascate e rivoli di acqua sulfurea, praterie di pecore e terra nera di vulcani. Un’isola inospitale e melanconica come una vecchia dalle mani appuntite  (Anche se i geologi la conoscono e riconoscono come terra “giovane”). Ricordo mio nonno quando mi… continua

Widows (2018) di Steve Mcqueen – Recensione

Widows (2018) di Steve Mcqueen – Recensione

di Giulio Montalcini

C’è la durezza, c’è il risentimento, l’emancipazione di 12 anni schiavo. Si rivede l’alienazione urbana delle grandi metropoli americane che avevo tanto apprezzato in Shame, 2011, con uno strepitoso Michael Fassbender. Della nuova pellicola del regista britannico, Widows, eredità criminale, non si può dir male; eppure, quando per la prima volta, già diversi anni fa, mi approcciai alla visione di… continua

error: