Giulio Montalcini

Recensione “La donna elettrica” di Benedict Erlingsson, Islanda (2018)

Recensione “La donna elettrica” di Benedict Erlingsson, Islanda (2018)

di Giulio Montalcini

Cosa è rimasto dell’Islanda di Leopardi e le sue Operette Morali? Fiordi ghiacciati e brughiere di pioggia e di neve, cascate e rivoli di acqua sulfurea, praterie di pecore e terra nera di vulcani. Un’isola inospitale e melanconica come una vecchia dalle mani appuntite  (Anche se i geologi la conoscono e riconoscono come terra “giovane”). Ricordo mio nonno quando mi… continua

Widows (2018) di Steve Mcqueen – Recensione

Widows (2018) di Steve Mcqueen – Recensione

di Giulio Montalcini

C’è la durezza, c’è il risentimento, l’emancipazione di 12 anni schiavo. Si rivede l’alienazione urbana delle grandi metropoli americane che avevo tanto apprezzato in Shame, 2011, con uno strepitoso Michael Fassbender. Della nuova pellicola del regista britannico, Widows, eredità criminale, non si può dir male; eppure, quando per la prima volta, già diversi anni fa, mi approcciai alla visione di… continua

Eternal Sunshine – il ricordo di un amore impossibile

Eternal Sunshine – il ricordo di un amore impossibile

di Giulio Montalcini

“Pensieri sparsi per il giorno di San Valentino 2004. Oggi è una giornata inventata dai fabbricanti di cartoline d’auguri per far sentire di merda le persone“. 14 anni fa usciva “Eternal Sunshine of the spotless mind” (in italiano “Se mi lasci ti cancello”) di Michel Gondry, un film destinato a scavare nella coscienza collettiva con i suoi impetuosi vuoti e… continua

Mission Impossible: Fall Out, o meglio “Gerontofilia al potere”

Mission Impossible: Fall Out, o meglio “Gerontofilia al potere”

di Giulio Montalcini

  La prima domanda che vi sottopongo è: perché? Perché uno dovrebbe, il mercoledì sera alle 19, andare a vedere il settecentoquarantesimo episodio di “Mission Impossible?“. Cosa lo attrae di più: gli inseguimenti in BMW, Ethan Hunt che prende a calci la faccia di un facinoroso, le “figone americane”, i telefoni in dotazione che eseguono screening in 3D perfetti dei… continua

Lo spauracchio dell’intimità – perché è così difficile essere intimi?

Lo spauracchio dell’intimità – perché è così difficile essere intimi?

di Giulio Montalcini

Nella vita ho sperimentato diversi tipi di rapporto, tutti, a loro modo, complessi. È indubbio, infatti, che vi sia una complessità di fondo nel primo approccio con l’altra persona e, dunque, nello sperimentare l’inizio di un rapporto. Ciascuno, infatti, è portatore di un proprio interesse specifico che, talvolta, coincide e, qualche altra volta, contrasta con quello dell’altro. La dinamica dell’incontro/scontro… continua

Recensione “Darkest Minds” di Jennifer Yuu Nelson

Recensione “Darkest Minds” di Jennifer Yuu Nelson

di Giulio Montalcini

In una sala deserta, in un pomeriggio di metà agosto, mi sono recato al cinema per vedere questo nuovo film, tratto dai romanzi di Alexsandra Braken – autrice che non conoscevo – la cui produzione illustre (“Stranger Things” e “Arrival“) lasciava ben sperare sulla riuscita della pellicola. Un virus di causa ignota provoca il decesso di una buona parte della… continua

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