Giada Magnani

Giada Magnani

Scrittrice

Giada Magnani

Mia nonna dice che se in inverno farà caldo o freddo lo decide l'ultimo giorno di agosto. Essendo nata il 31 agosto, sento un po' la responsabilità del bel tempo intorno a me. Sono una solitaria, con la vocazione alla partecipazione, perché sentirmi parte di qualcosa in cui credo è una delle sensazioni che preferisco. E anche perché le migliori risposte nascono in genere dall'amicizia con gli altri. Scrivere è il mio modo per calmare quella fantasia sfrenata che mi coglie nei momenti più inopportuni. E un pretesto per dar voce alle storie delle persone che incontro, per dare un senso creativo a quello che vivo. Ho attraversato una crisi esistenziale, scoprendo di non avere sulle mani la linea della vita. Quando mi han detto che la linea dell'amore era disastrata, mi sono buttata sul sociale. Disposta a lottare per giuste cause, non so ancora se percorrere la strada della Felicità o della Verità. Una mi sembra sopravvalutata, mentre l'altra un po' mi spaventa. In ogni caso, vorrei lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato.

Un giorno mio padre cercò di strozzarmi. Intervista a Silva Gentilini sul suo romanzo d’esordio.

Un giorno mio padre cercò di strozzarmi. Intervista a Silva Gentilini sul suo romanzo d’esordio.

di Giada Magnani

“Un giorno mio padre cercò di strozzarmi. Mi aveva afferrata per la gola e io ero rimasta sorpresa, inspiegabilmente immobile. Tutte le mie forze si erano coalizzate per farmi sopravvivere. Il corpo fermo, i muscoli tesi, i pensieri lucidi. “Respira dal naso, stai respirando, continua a respirare”, mi dicevo e pregavo l’osso del collo di non cedere, di non spezzarsi… continua

“Bambini nel bosco”: il potere delle parole

“Bambini nel bosco”: il potere delle parole

di Giada Magnani

Le parole sono finestre, danno una prospettiva sul mondo e su noi stessi. Le parole danno significato alle cose, sono la sostanza della memoria e danno un nome alle emozioni. Le parole fanno nascere desideri dove prima c’era un groviglio di sensazioni e sono in grado di creare pensieri via via più complessi, e quindi i caratteri, le idee. “Bambini nel bosco” di… continua

“Sette minuti dopo la mezzanotte” le storie sono creature indomite e selvagge

“Sette minuti dopo la mezzanotte” le storie sono creature indomite e selvagge

di Giada Magnani

“Verranno a cercarci a disturbarci il sonno, ad oscurare il nostro giorno, come una fitta improvvisa sotto il costato, le cose che abbiamo ignorato, che non abbiamo detto, che abbiamo ignorato” canta Niccolò Fabi. Conor ha 13 anni e da un po’ fa un incubo. Anzi, l’incubo, quello ossessionante con le urla, il vento, il buio. Con le mani che… continua

La notte ha la mia voce, di Alessandra Sarchi

La notte ha la mia voce, di Alessandra Sarchi

di Giada Magnani

Il nostro corpo è una carta geografica. Scorrendo le pieghe della pelle si attraversano i fiumi di emozioni vissute. Un muscolo contratto è la montagna che un tempo non siamo riusciti a superare. Le nere pupille sono la zona più profonda del nostro mare di pensieri, desidèri che a volte fuoriescono sotto forma di lacrime. Certe cose però, non scivolano via nemmeno dopo una cascata di pianti. Alcuni… continua

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