Francesco Campana

Francesco Campana

Ingegnere

Francesco Campana

Classe 1988. Ingegneria Gestionale – Università di Bologna Luogo d’origine: Savignano sul Rubicone Porto gli occhiali da quando avevo due anni. All’asilo volevo fare il calciatore. Quando giocavamo a Batman, io ero Alfred. Alle elementari volevo fare il paleontologo. Quando mi hanno detto che in Europa non ci sono molti fossili di dinosauro ho ripiegato sull’astronauta. Quando mi hanno detto che per farlo ci vuole una vista perfetta, ho smesso di rispondere a chi mi chiedeva cosa volevo fare da grande. Sono scout da una vita. Ho fatto piscina per qualche anno, karate per 7 anni, ho imparato a suonare la chitarra. D’estate ho lavorato per due anni in falegnameria e per quattro al centro estivo di San Giovanni. Diplomato al Liceo di Savignano e laureato alla triennale a luglio 2010, continuo a studiare ospite della Dotta. Ogni tanto do una mano ai ragazzi di UniversiBO. A Bologna faccio servizio con l’associazione Uva Passa e continuo a fare il capo scout a Savignano. Spero di tornare in Irlanda e viaggiare per l’Europa e il resto del globo. Mi piace parlare con le persone guardandole negli occhi, le montagne, il silenzio e la musica, i quadri, le foto, i libri e tutto quello di buono che il buon Dio e l’uomo hanno saputo produrre. Basta siano cose autentiche. Per Dissonanze faccio un po’ da coordinatore, visto che il Gestionale non sa fare niente ma coordina.

Autorità

Autorità

di Francesco Campana

Rientrati dalle ferie, la sera torniamo a cenare di fronte al telegiornale. I vari servizi omettono di spiegarci nei dettagli cosa è stato ratificato dal Parlamento quando l’opinione pubblica era in vacanza. In compenso ci mostrano folle oceaniche in tumulto, volti che urlano rabbia e ribellione, parlamentari che lasciano il proprio schieramento, giudici che emettono sentenze. Abbiamo paura a farci… continua

In piazza

In piazza

di Francesco Campana

   La piazza è uno spazio vuoto. Qualcuno vorrebbe metterci monumenti, parcheggi, una fontana o un bel giardino. Io vorrei metterci le persone. La gente mi annoia, ma le persone mi incuriosiscono molto. E se voglio incontrare le persone vado in piazza. Oggi ho affrontato il sole di luglio, ho lasciato la periferia e sono andato in centro. In centro… continua

Campanilismo per tutti e la fine dei micro enti locali

Campanilismo per tutti e la fine dei micro enti locali

di Francesco Campana

Valutare oggettivamente un tratto culturale come il campanilismo non è affatto semplice. Geert Hofstede utilizzerebbe il suo modello delle cinque dimensioni culturali e probabilmente comporrebbe un indice funzione dell’individualismo e della distanza dal potere[1]. Valutiamo se la frammentazione degli enti locali sia espressione di campanilismo – che, secondo il luogo comune, è un tratto culturale tipico del Belpaese. Un indice… continua

Shale gas: ultimatum USA per l’indipendenza energetica

Shale gas: ultimatum USA per l’indipendenza energetica

di Francesco Campana

L’obiettivo ha una scadenza: gli USA raggiungeranno l’indipendenza energetica nel 2030. I sensazionalismi in merito dilagano sul web. Gli Stati Uniti superano l’Arabia Saudita per esportazione di combustibili. Gli USA non importeranno più gas dall’Algeria. Nuovi scenari geopolitici si delineano all’orizzonte.   Il merito di questa rivoluzione energetica americana è attribuito allo sfruttamento dello shale gas, termine che per antonomasia… continua

Ultimatum

Ultimatum

di Francesco Campana

Questa mattina mi sono svegliato da solo, senza il trauma della suoneria del telefono. Ho spalancato gli occhi alla penombra della stanza. Non accendo la luce, afferro il telefono sul comodino. 6:57. Tre minuti prima della sveglia. Tutte le mattine è lei a interrompere il mio sogno sul più bello e quando mi alzo  non mi sento mai così sveglio…. continua

Rappresentanza non è rappresentatività: perché i politici devono essere migliori

Rappresentanza non è rappresentatività: perché i politici devono essere migliori

di Francesco Campana

«Il Parlamento deve essere la rappresentazione mediana del popolo che rappresenta. Perché dovrebbe essere migliore?». Così Piero Longo, senatore del PdL alle telecamere di Report, in una puntata andata in onda lo scorso settembre. Occorre ammettere che è facile cadere preda del cinismo più efferato e pensare che «in fondo abbiamo la classe politica che meritiamo. Li abbiamo votati e… continua

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