Fabio Pirola

Fabio Pirola

Scrittore

Fabio Pirola

Ho iniziato a leggere molto presto. Fin dalla tenera età divoravo tonnellate di libri, riviste, opuscoli, cartelloni pubblicitari e quant'altro potesse essere appreso con gli occhi. Avvistando la fine dell'orrido periodo adolescenziale, ho deciso che volevo leggere qualcosa di mio e ho cominciato a scrivere. L'esperimento diventa gioco, il gioco passione e la passione attività, fatica, impegno e sudore. Ho pubblicato le raccolte di racconti Ceruleo (Montedit, 2010), Il sesso degli angeli (Il Ponte Vecchio, 2011) e Figli della luna (Il Ponte Vecchio, 2013) e faccio parte dell'antologia Poeti romagnoli d'oggi e Giovanni Boccaccio (Il Ponte Vecchio, 2014) curata da Franco Pollini. Ho sempre amato mettere le parole in fila, una dopo l'altra, suoni che si rincorrono ritmati e creano ritornelli di cui non posso fare a meno. La bellezza e la profondità di una bella storia, di un evento o di una situazione carichi di significati ed emozioni da raccontare, tutto questo è ciò che mi appaga, questo è ciò che faccio. Mi occupo anche di cortometraggi: produzione, sceneggiatura e un tocco di regia per comunicare, con un linguaggio diverso, le stesse cose. Buona lettura, a tutti.

Zeus, Bill Cosby e la fine dell‘innocenza

Zeus, Bill Cosby e la fine dell‘innocenza

di Fabio Pirola

C’è ancora un po’ di schifosa poesia in questo mondo? Forse sì, non disperiamoci, ma di certo alcune notizie hanno il potere di rendere il mondo più brutto di come lo credevamo. Perché sognare ad occhi aperti si può, è consentito, non è un reato, ma quando i sogni di questo tipo finiscono fanno più male, perché una volta svegli non… continua

(Re)imparare a correre grazie al progressive rock

(Re)imparare a correre grazie al progressive rock

di Fabio Pirola

Da circa dieci anni ho smesso di praticare atletica leggera, ma la corsa è sempre rimasta in agguato dentro di me, come un puma pronto a balzare fuori da un cespuglio. E infatti, alla fine è successo: mi è tornata la voglia di correre. Ma non avrei mai potuto immaginare che il progressive rock avrebbe avuto un ruolo decisivo, in… continua

Elogio delle edicole (per quelle che rimangono)

Elogio delle edicole (per quelle che rimangono)

di Fabio Pirola

Uno dei ricordi più vividi che ho dell’infanzia è di quando andavo in edicola. Ancora più della biblioteca o della libreria (a cui mi sono avvicinato più tardi) l’edicola era per me il luogo dei sogni, lo scrigno misterioso di ogni avventura e meraviglia. Ricordo edicole piene fino all’orlo di riviste, quotidiani e giornaletti, l’odore forte della carta stampata di fresco… continua

La ricerca del selfie perfetto

La ricerca del selfie perfetto

di Fabio Pirola

“Ti sei mai fatto un selfie?” Questa la domanda che serpeggia tra i più vari strati sociali, questo il grande interrogativo che smuove le coscienze moderne. Lasciando da parte il meritevole dibattito filologico sul genere della parola (si dice “un” selfie o “una” selfie? Io per comodità userò il maschile) in questa sede vorrei fornire, senza pretese di completezza, una… continua

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