Eugenio Conti

Eugenio Conti

Studente

Eugenio Conti

Un tipico ventiquattrenne: studente (antropologia), precario, qualche lavoro per gli extra, percorro la mia strada per la felicità. Presto però mi ferma Confucio: non esiste la strada per la felicità, la felicità è la strada. Eccomi quindi qui a far camminare la penna, sperando di fare un giorno di virtù necessità. La passione per la scrittura è antica e parte da temi in classe. Quella per il giornalismo nasce più tardi, quando sulla mano destra ho l’ultimo numero di Internazionale e sulla sinistra i libri dell’università: non ci metto tanto a pensare che forse posso unire i palmi. E mi accorgo di una cosa: mi piace molto divulgare ciò che apprendo. Comincio per “sopra i ponti” a intervistare i migranti di Bologna, strada che mi porterà anche sotto la gru di Brescia, a Roma davanti agli africani di Rosarno e a cena da Annamaria Rivera. Che abita con un bravissimo cuoco. Ne usciranno un sito web, un fumetto e uno spettacolo teatrale di successo. Mi galvanizzo, ma il semaforo rosso dell’università mi bloccherà presto, ricordandomi le priorità del momento. Ora posso riprendere a camminare e devo farlo: la strada è lunga.

La Politica dietro a Monti

La Politica dietro a Monti

di Eugenio Conti

Sin dalla sua instaurazione, avvenuta il 16 Novembre 2011 con la benedizione del presidente della Repubblica, il governo Monti ha mantenuto un profilo basso, neutrale fino all’eccesso. La cosa ha dato vita alle fortunate imitazioni del comico Maurizio Crozza, ma ha anche dimostrato quanto il nuovo governo tenga a offrire un volto apartitico, slegato dalle normali divisioni identitarie che, a… continua

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