Eugenio Conti

Eugenio Conti

Studente

Eugenio Conti

Un tipico ventiquattrenne: studente (antropologia), precario, qualche lavoro per gli extra, percorro la mia strada per la felicità. Presto però mi ferma Confucio: non esiste la strada per la felicità, la felicità è la strada. Eccomi quindi qui a far camminare la penna, sperando di fare un giorno di virtù necessità. La passione per la scrittura è antica e parte da temi in classe. Quella per il giornalismo nasce più tardi, quando sulla mano destra ho l’ultimo numero di Internazionale e sulla sinistra i libri dell’università: non ci metto tanto a pensare che forse posso unire i palmi. E mi accorgo di una cosa: mi piace molto divulgare ciò che apprendo. Comincio per “sopra i ponti” a intervistare i migranti di Bologna, strada che mi porterà anche sotto la gru di Brescia, a Roma davanti agli africani di Rosarno e a cena da Annamaria Rivera. Che abita con un bravissimo cuoco. Ne usciranno un sito web, un fumetto e uno spettacolo teatrale di successo. Mi galvanizzo, ma il semaforo rosso dell’università mi bloccherà presto, ricordandomi le priorità del momento. Ora posso riprendere a camminare e devo farlo: la strada è lunga.

Sociologia dell’iPad

Sociologia dell’iPad

di Eugenio Conti

La tecnologia è uno dei temi fondamentali di cui si discute oggi, spesso con giustificata gravità. Tuttavia, l’eccessività di certe raffigurazioni “apocalittiche” della tecnologia odierna è da ricondursi a visioni ideologiche più che a vere argomentazioni di carattere antropologico. Mi riferisco alle posizioni di chi vede nella post-moderna téchne il supremo mezzo di controllo totalitario delle masse e/o il responsabile… continua

Dall’Unione Europea all’Europa dei leader

Dall’Unione Europea all’Europa dei leader

di Eugenio Conti

Washington, Wilson, Mazzini, Hugo, Cattaneo, Churchill e Keynes hanno, in tempi diversi, decantato le lodi degli “Stati Uniti d’Europa”: una forte unione politica europea sul modello americano, da realizzarsi affinché finissero le guerre che da sempre laceravano le membra del vecchio continente. Non si può negare che questa formula sia stata una delle basi portanti dell’odiena Ue. Il tema dell’unione… continua

Vedere noi stessi tra gli altri: a scuola di intercultura

Vedere noi stessi tra gli altri: a scuola di intercultura

di Eugenio Conti

Febbraio e Aprile 2011: Silvio Berlusconi attacca gli insegnanti della scuola pubblica, rei presunti di inculcare negli alunni «principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai propri figli». L’ex premier fa suo un mantra caro ai conservatori: la purezza e l’intrinseca bontà della cellula famigliare tradizionale, costretta a difendersi dagli attacchi di un mondo esterno… continua

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