Elisa Tomasi

Elisa Tomasi

Elisa Tomasi

In principio fu Harry Potter, fu così che la serialità entrò a far parte della mia appena costituita esistenza con il più classico dei suoi prodotti culturali, la saga. Ne fui rapita, ore spese in compagnia di pagine macchiate d’inchiostro stampato che raccontavano vicende fantastiche, che continuavano a ripetere la stessa struttura narrativa di volta in volta leggermente modificata, lievi cambiamenti che ti portavano a sprofondare sempre più nella storia, ad entrare in profondità nella vita di quei personaggi che erano ormai usciti dal libro e si accomodavano li accanto a te mentre ne leggevi le loro sorti. Poi fu la scoperta della ormai defunta pellicola, storie stampate su viscida gelatina, che racchiudevano in immagini interi universi, la mia mente da sempre su un altro pianeta ne era affascinata ed entusiasmata: poter avere un racconto che si muoveva sullo schermo alla stessa velocità dei propri pensieri, a volte anche oltre; parole ed immagini in un legame inscindibile, si cannibalizzavano a vicenda in una metamorfosi che era pura magia, il cinema. E ora mi trovo a vivere nella Golden Age della TV, un mezzo che dai suoi albori è sempre stato bistrattato, già alla sua nascita venne messa subito da parte in favore della più dinamica radio, il suo piccolo schermo tacciato di stregonerie inimmaginabili per molti decenni, il medium che presto divenne il prodotto popolare per eccellenza, quello che per il solo possesso decresceva il proprio status sociale; ecco se c’è una cosa che a me proprio piace è vedere come qualcosa che arrivi dal basso, che sia all’ultimo scalino nella scala dei valori culturali, possa sfociare in un’opera che raggiunge il sublime artistico. Mi piace parlare di televisione, dei suoi prodotti, in special modo delle sue storie, di come esse riescano ad essere un punto di partenza per poter mostrare, ampliare, decifrare, aspetti dell’essere “umani”, che a volte sfuggono ai nostri occhi nel vivere la nostra contemporaneità; e mi piace che a farlo sia un mezzo accessibile alla maggioranza di noi, come qualcuno una volta disse: “La televisione è un prodotto dalla strategia di marketing fallita, i suoi contenuti sono accessibili a chiunque” ora i tempi sono leggermente cambiati ma questa proposizione rimane comunque un paradigma fondante di questo mezzo.

La quinta stagione di Luther: Wotcha!

La quinta stagione di Luther: Wotcha!

di Elisa Tomasi

Finalmente la quinta stagione di Luther ha fatto la sua comparsa sul piccolo schermo allo scoccare del nuovo anno, in quella che è stata una maratona tutta di un fiato che ha visto nei primi giorni del 2019 il susseguirsi, sera dopo sera, di tutti i ben quattro episodi che compongono la quinta stagione di Luther, prima dell’epifania, il 4… continua

Escape at Dannemora: Istruzioni per l’uso

Escape at Dannemora: Istruzioni per l’uso

di Elisa Tomasi

  “Did you know that out in nature there are no right angles? But in here it’s all right angles, it’s an engineered environment: bars up, bars down, bars across. And the people inside…they get to be right angles too” (Richard Matt in Escape at Dannemora part 1) È la mattina del 6 giugno 2015, è presto molto presto, è… continua

L’ undicesima stagione di Doctor Who prosegue col dilemma della Tsuranga

L’ undicesima stagione di Doctor Who prosegue col dilemma della Tsuranga

di Elisa Tomasi

Pting? Pting! Se non sapete cosa sia un Pting, che il suo livello di minaccia è Calice, superiore addirittura a quello di Barbabietola e che il suo aspetto è assimilabile ad un gremlin/furby che si è accoppiato col Mordicchio di Futurama, è possibile dedurre che non siete al passo con l’undicesima stagione di Doctor Who e che quanto segue potrebbe… continua

Bodyguard la serie-Recensione ad un’altra “Guardia del Corpo” di successo

Bodyguard la serie-Recensione ad un’altra “Guardia del Corpo” di successo

di Elisa Tomasi

Bodyguard la serie si è privata dell’articolo “the” che ci riporta con la memoria ai fasti del film che all’inizio degli anni ’90 aveva visto Whitney Houston e Kevin Costner sbaciucchiarsi sul grande schermo sulle note della struggente canzone “I will always love you”, a sua volta un successo country degli anni ’70 riportato in auge dalla voce della diva… continua

Better Call Saul – La quarta stagione finora

Better Call Saul – La quarta stagione finora

di Elisa Tomasi

La quarta stagione di Better Call Saul Netflix ha deciso di farcela sudare, dosandola col conta gocce, dandoci la disponibilità di un episodio a settimana, da martedì 6 agosto, inizio della messa in onda, sono stati trasmessi i primi due episodi della serie della AMC, oggi martedì 21 agosto è disponibile il terzo capitolo della stagione che vede la progressiva… continua

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