Eleonora Cecchini

VITTORIA di Barbara Fiorio

VITTORIA di Barbara Fiorio

di Eleonora Cecchini

VITTORIA o L’ARTE DELLA FOTOMANZIA Lui se n’è andato. Lei, una donna di mezz’età, fatica ad andare avanti. Il tutto, in una Genova intrisa di ricordi. Vittoria e Federico stavano insieme da anni e vivevano nell’appartamento di lei. Erano innamorati: avevano trovato l’uno nell’altro la propria Persona. Ma. Un giorno, Federico iniziò a comportarsi in modo strano: diceva di aver bisogno dei… continua

Tutto cominciò quell’estate – storie di dipendenza da …

Tutto cominciò quell’estate – storie di dipendenza da …

di Eleonora Cecchini

Se non è dipendenza, cos’è? Estate 2005. Ho ricordi indelebili di quell’estate. Avevamo appena concluso le medie e ci aspettava un’estate piena di divertimento allo stato puro, senza lo Stress-Da-Compiti-Estivi. Che, beninteso, avevano i nostri genitori, non noi, che era già tanto se facevamo disegni di arte. Quindi, niente più gli Alzati, fai colazione, poi fila a fare i compiti o gli… continua

LA RILEGATRICE DI STORIE PERDUTE

LA RILEGATRICE DI STORIE PERDUTE

di Eleonora Cecchini

di Cristina Caboni. Quanti segreti può racchiudere un libro? A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile… continua

CIÒ CHE INFERNO NON È

CIÒ CHE INFERNO NON È

di Eleonora Cecchini

di Alessandro D’Avenia. L’inferno è togliere tutta la vita e tutto l’amore da dentro le cose. Estate 1993. Palermo.  Don Pino, che lotta da anni contro Cosa Nostra, desidera ardentemente una scuola media nel quartiere, dei giardini pubblici e una ASL. Questa sarà la sua ultima estate.  Federico, un diciassettenne ignaro di cosa sia l’inferno, accoglie una richiesta insolita del… continua

MOMENTI DI TRASCURABILE INFELICITA’

MOMENTI DI TRASCURABILE INFELICITA’

di Eleonora Cecchini

Infelicità: che parola odiosa. Ma sapete che i momenti di infelicità sono più comuni di quanto si possa pensare? Non parlo dell’Infelicità con l’iniziale maiuscola. Ma di una trascurabile infelicità. Un’infelicità sfuggevole, assimilabile ad un momentaneo disagio. Che passa più o meno subito ma che sul momento può smorzare anche il sorriso più radioso. Francesco Piccolo ha raccolto alcuni di… continua

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