Elena Ramilli

Elena Ramilli

Studentessa

Elena Ramilli

Sarei voluta nascere negli anni 50, così negli anni Sessanta avrei girato l’italia in autostop, avrei provato sulla mia pelle l’eccitazione che si prova quando sembra davvero che le cose si possano cambiare, avrei partecipato al Woodstook e a tutti i cortei possibili ed immaginabili. Invece sono nata nell’88, al Woodstook di Grillo non sono nemmeno riuscita ad andare e l’ultimo corteo a cui ho partecipato, a primavera, era organizzato da omosessuali e trans. Frequento la facoltà di Architettura. Mi piace quello che studio ma non so se sarò tagliata per fare l’architetto. Lavoro in una pizzeria d’asporto per pagarmi qualche viaggio ogni tanto. Appena posso parto, ovunque. Amo qualsiasi forma d’arte. Ho una piccola macchina fotografica a rullino che adoro e che porto sempre con me. Ho un giradischi regalato da una persona cara che ancora non riesco a far funzionare. Appena ho 2 soldi in più mi compro un vinile. Così sono piena di vinili che ancora non riesco ad ascoltare, ma intanto me li pregusto. Mi perdo dentro le librerie. Ho tre tatuaggi e nell’ultimo ci ho scritto “non rimandare”, come un promemoria indelebile sul polso. Perchè non bisogna mai rimandare. La cosa migliore che credo di aver fatto fin’ora è l’essere diventata vegetariana. La cosa peggiore forse è il non averlo fatto prima. Credo che bisogna sempre puntare in alto perchè c’è sempre tempo per ridimensionare i propri sogni. Quindi ho accettato volentieri la sfida di questo giornale, anche se il giornalismo in sè non mi interessa tanto. A rischio di sembrare troppo evangelica chiuderei con una frase di Gandhi: “Sii il mutamento che vorresti vedere nel mondo” Non è così facile. Proviamoci.

piazze storiche, piazze [con]temporanee

piazze storiche, piazze [con]temporanee

di Elena Ramilli

La piazza storica rappresenta da sempre il luogo dello scambio, simbolo della collettività che si riunisce e delle funzioni pubbliche. In Occidente, in particolar modo, costituiscono «il nucleo spaziale ove si realizza l’intersezione di storia civile, movimenti culturali, tendenze artistiche, cultura materiale, immaginazione collettiva, proiezioni simboliche, ritualità consolidate, tradizioni popolari e consuetudini comportamentali». * La piazza è lo spazio principe… continua

Oggetti e [Ri]usi

Oggetti e [Ri]usi

di Elena Ramilli

Gli oggetti, come tutte le cose superflue, sono assolutamente indispensabili. Sono presenze autonome, verso le quali noi, da sempre, sviluppiamo un rapporto difficile da definire, fatto di utilità, miti, affetti, scaramanzia. Le cose rivestono grande importanza in quanto riflettono il nostro modo di essere, diventano parte integrante della nostra identità: incorporano ricordi, aspettative, sentimenti. Ci parlano di qualcuno, rappresentano relazioni… continua

The Bird’s Nest, Pechino

The Bird’s Nest, Pechino

di Elena Ramilli

Lo stadio olimpico di Pechino, realizzato per le Olimpiadi del 2008, è una di quelle architetture che sorprende. Firmato dallo studio svizzero Herzog & De Meuron, accoglie più di 90mila spettatori. Facciata e struttura coincidono: gli elementi strutturali si sostengono a vicenda e convergono in una fitta maglia che assomiglia, appunto, ad un nido d’uccello con i suoi rami intrecciati…. continua

Le chiamano Archistar

Le chiamano Archistar

di Elena Ramilli

Le chiamano archistar. Costruiscono grattacieli a Dubai, dove nella più totale confusione distributiva innalzano villaggi avvenieristici. Firmano progetti che si traducono in opere autoreferenziali. Edifici in cui ciò che prevale è la genialità del singolo architetto, chiuso nella roccaforte di un’artisticità sempre più tradotta in moda, simbolo di architettura come brand. Abilissimi professionisti addetti a stabilire trend, a stupire il… continua

Sensori [in]coscienti

Sensori [in]coscienti

di Elena Ramilli

Oggi più che mai il cittadino è escluso dalla progettazione della propria città, con il rischio di sentirsi estraneo a quel nucleo urbano che un tempo gli apparteneva e nel quale si riconosceva. Abbiamo intervistato gli architetti dello studio Ciclostile Architettura di Bologna per parlare di progettazione partecipata, un approccio che implica il coinvolgimento attivo del cittadino nelle diverse fasi… continua

Euro 2012. A quale prezzo?

Euro 2012. A quale prezzo?

di Elena Ramilli

“Il livello di civiltà di un popolo si misura dal rispetto che esso nutre per gli animali” (Gandhi) Per chi non fosse a conoscenza di quello che sta accadendo in Ucraina cercherò di fare un breve riassunto: l’ex paese sovietico ospiterà, insieme alla Polonia, gli Europei di calcio 2012. In vista della manifestazione dovrà dare una buona accoglienza agli ospiti… continua

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