Edoardo Gazzoni

Edoardo Gazzoni

Edoardo Gazzoni

Ho sempre avuto forti dubbi. No, non per insicurezza, ma come pungolo. Il dubbio è il tafano del pensiero sul sedere di una vacca chiamata Certezza, o la zanzara nelle notti di luglio, che non ti fa dormire, e allora ti rassegni e cominci a pensare. E a pensarci su, capisci che di certo hai ben poco. Quel che puoi afferrare per conto tuo è una virgola, in un discorso che nasce prima di te; se vuoi sperare di accaparrare il senso di qualche frase, devi comprendere l'Altro, e farne parte. Così mi piace definire quello che occupa una certa parte delle mie giornate: l'antropologia. Scrivere è venuto dopo; un modo per esprimere il mio ego camuffandolo da idee. Vorrei concludere con la frase più celebre delle agenzie per cuori solitari: amo viaggiare e le lunghe passeggiate.

America

America

di Edoardo Gazzoni

E poi diciamo America, come una speranza, come l’isola che non c’è. A guardarci bene, non è che li stiano tanto meglio. Ma l’America è un sogno, non è più una nazione, forse non lo è mai stata; più che altro è uno stato d’animo. I continenti sono così: troppo grandi per essere paesi, troppo piccoli per essere mondi. L’Asia… continua

Arene

Arene

di Edoardo Gazzoni

Sento il clangore di scudi, annuso il sudore e il terrore di quei corpi nudi. Il cancello si alza e poi un grido, la folla acclama  un eroe, uno qualunque o forse il suo sangue, diluito nel vino per trovare coraggio ode: -Morirai nell’arena- sussurrato da lari e penati. Questo anni fa, quando uomini vestiti con chitoni di seta carezzavano… continua

Due parole sulle parole

Due parole sulle parole

di Edoardo Gazzoni

Alla luce di questa fine di febbraio mi sorge il desiderio di spendere due parole su un argomento di cui, sempre più spesso, mi capita di sentire parlare: la degenerazione della lingua. Tutti noi, andando a scuola, subiamo con alterne vicende l’insegnamento della grammatica, dell’analisi logica, di quella del periodo. Ci viene detto che i verbi si coniugano in un… continua

Diritti violati

Diritti violati

di Edoardo Gazzoni

La questione delle carceri italiane, con i suoi 67.000 e oltre detenuti (circa 22.000 in più di quelli effettivamente ospitabili), è tornata alla ribalta l’estate scorsa. Dopo l’appello del presidente Giorgio Napolitano, che denunciava una “prepotente urgenza”, sollecitato dallo sciopero della fame del leader radicale Marco Pannella, la questione carceri ha iniziato ad avere una crescente visibilità mediatica. Ma è… continua

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