Davide Vichi

Davide Vichi

Davide Vichi

23enne. Studente di Lettere Moderne, Bologna. Sono nato in un paesino, tra due piccole colline. A est il Mare. A ovest, alla stessa distanza, il Monte Catria e la città medievale di Urbino. Marche. Italia. Probabilmente, questo è il motivo per il quale non so ancora decidere se Amo più la Montagna o il Mare, ma sò, con altrettanta certezza, che quei luoghi, sanno più di quanto ne sappia io, sul mio conto. Mi dedico a diverse cose, ma ciò che è rilevante per il compito che svolgo per “Discorsivo Giornale”, è la passione che nutro per la lettura e la scrittura. Azioni che con l’andare del tempo, hanno profondamente condizionato il mio modo di vedere le cose. Mi auguro che i libri che scelgo per voi, siano cari alla vostra “crescita”, come lo sono stati alla mia. Spero inoltre, che i punti di vista che vi propongo, magari, un giorno, possano farvi aprire un libro che non avreste mai pensato di leggere… tengo molto a questa cosa, perché credo che senza volerlo, l’uomo naturalmente calcifichi le proprie idee, attraverso le sue convinzioni. Far accettare, nel profondo un nuovo punto di vista, per me sarebbe come spostare un’enorme montagna verso il mare e unire i due luoghi che amo di più…

Jack London: 2013, l’anno della peste scarlatta

Jack London: 2013, l’anno della peste scarlatta

di Davide Vichi

La nostra società? Sì, credo sia evidente che abbia contratto la malattia del consumismo, con tutto ciò che ne consegue. Inutile girarci intorno. Questa è la definizione della nostra società: società dei consumi. Complemento di specificazione che la caratterizza e, allo stesso tempo, male che la affligge. Jack London affronta questo tema nel suo racconto La peste scarlatta: insiti negli… continua

Il telecomando della vita in mano a Tiziano Terzani

Il telecomando della vita in mano a Tiziano Terzani

di Davide Vichi

Nell’affrontare la scelta del libro del mese, ho pensato a un autore a cui sarebbe interessata la proposta dell’editoriale: prendere in mano il telecomando della vita e farne ciò che vuole. Un’offerta sicuramente interessante, ma sin da subito ho dovuto escludere parecchi autori per non creare una vera e propria catastrofe naturale. V’immaginate di lasciare una cosa del genere nelle… continua

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