Daniele Gasparini

Il Muro in musica – Eredità di una separazione

Il Muro in musica – Eredità di una separazione

di Daniele Gasparini

LA CITTÀ DIVISA Ci sono momenti nella storia che si imprimono come marchi a fuoco nell’immaginario collettivo, nella cultura comune e nell’anima di una società.  Sono episodi che segnano uno strappo nel normale flusso degli eventi quotidiani e creano qualcosa di nuovo, tutto da costruire, di radicalmente diverso. Uno di questi momenti ha una data precisa: 9 novembre 1989. La… continua

Vampire Weekend – Father of the Bride (Spring Snow – 2019)

Vampire Weekend – Father of the Bride (Spring Snow – 2019)

di Daniele Gasparini

VOTO 3.5/5   Navigando senza bussola     Ed eccoci qui, dopo sei anni di silenzio, con un nuovo lavoro dei Vampire Weekend. I quattro ragazzi newyorkesi che avevano onorato la scena indie-rock americana della fine dei 2000, sono rimasti in tre, dopo l’allontanamento del polistrumentista Rostam Batmanglij, che compare comunque in diversi brani del disco. La band, sempre più… continua

Coma_Cose – Hype Aura (2019 Asian Fake)

Coma_Cose – Hype Aura (2019 Asian Fake)

di Daniele Gasparini

    VOTO: 4/5   Per affrontare l’Hype  bisogna avere una tattica     Il duo milanese Coma_Cose nato nel 2016 dall’incontro di Fausto Zanardelli (aka Fausta Lama) e Francesca Mesiano (aka California), dopo un’infilata di singoli apparsi praticamente dal nulla e dai titoli monolitici come “Cannibalismo”, “Golgota”, “Deserto”, “Jugoslavia”, un EP dal titolo “Inverno Ticinese” (uscito per Asian Fake… continua

Low – Double Negative (2018 – SubPop)

Low – Double Negative (2018 – SubPop)

di Daniele Gasparini

  (La Bellezza) nel fondo del Male VOTO: 5/5   Dopo tre anni di silenzio e ventiquattro di distanza dal brillante esordio di “I Could Live in Hope” (1994), i Low tornano sulle scene con il loro album più estremo, più intenso, più crudele e messianico, Double Negative. La band di Duluth, un tempo cavallo di razza della scena slowcore… continua

Tirzah  – Devotion  (2018 – Domino Recording)

Tirzah – Devotion (2018 – Domino Recording)

di Daniele Gasparini

Scampoli di Devozione   VOTO: 4,5/5   Solitudine.  La prima parola che viene in mente con l’inizio del disco (Fine Again) è solitudine. Ma non quella condizione esistenziale di solitudine dalla quale non si vede via di uscita. Quella solitudine cercata, desiderata, nella quale ci si raccoglie e di cui ci si può cibare, in cui ci si ritrova e… continua

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